Parole di luce. Omaggio a Gillo Dorfles.
Milano, via della Spiga – Milano Design Week 17-22 Aprile 2018

In collaborazione con: Associazione Amici di Via della Spiga
A cura di: Beatrice Mosca
INFO: 340 0505467 | bmosca@studiobeatricemosca.it

Con un effetto magico, tra sogno e realtà, Via della Spiga si illumina di blu e si trasforma in un palcoscenico luminoso a cielo aperto, svelando ai visitatori un racconto di luce in omaggio al grande intellettuale Gillo Dorfles. Le parole e i pensieri che il grande filosofo, pittore e critico d’arte dedicò al design attraversano la Via della Bellezza  del cuore di Milano. Un tributo firmato dall’artista di fama internazionale Marco Nereo Rotelli con la sua installazione inedita per la design week nella strada nota in tutto il mondo come il  ‘Salotto’ del Quadrilatero della Moda.

Amata e frequentata a lungo da Gillo Dorfles, Via della Spiga conserva anche oggi il fascino di un antico borgo medievale, la via che correva parallela ai Navigli, con i suoi tipici palazzi a corte, è stata per decenni il cuore pulsante cittadino di Gallerie d’Arte, Case editrici e Botteghe storiche. E così Gillo Dorfles sostava spesso in via della Spiga n. 30 per incontrare il grande editore  Livio Garzanti, e amava viverla  per la presenza di  amici  pittori e artisti che la animavano,  per la sua rara  bellezza sinuosa e armonica. Parole di luce per un omaggio a Milano, ai suo protagonisti  e alla sua storia.

 

CITY COLOR

Altro evento legato al nome di Rotelli, in programma nella medesima settimana è “City Color”, un’iniziativa di Wise Society e di Tus Holding. La performance, che si svolgerà mercoledì 18 aprile, dalle 19 30, presso il Bovisa Tech, via Durando 39 Milano, è un omaggio a Mendini e per celebrare il recente accordo stretto tra la Tsinghua University di Pechino e la Fondazione Politecnico di Milano, per l’hub dell’innovazione cinese che si insedierà proprio presso il Bovisa Tech, progettato dall’Atelier Mendini e sede di Smart Life Evolution.

L’artista Marco Nereo Rotelli da anni persegue una ricerca sulla luce e sulla dimensione poetica. Per l’occasione realizzerà, nel complesso architettonico progettato da Atlier Mendini, un’installazione luminosa e poetica definita da un pensiero di Yves Klein:

“Per me i colori sono degli esseri viventi, degli individui molto evoluti che si integrano con noi e con tutto il mondo. I colori sono i veri abitanti dello spazio”.

Il linguaggio del colore è il tema scelto che trasformerà la piazza in un luogo di proiezione e gli edifici in un grande teatro vivo. Un inno ai colori del cielo in pittura, dedicato al grande architetto e al suo amore per l’arte. Saranno i cieli di Van Gogh, di Tiepolo, di Tintoretto a inondare di luce la piazza, mentre una rete di parole, composta dai pensieri di Mendini sull’architettura, si appoggerà lievemente sugli edifici.

Portare con la luce un’idea, un sentimento è il modo per scoprire con occhi nuovi e mente fresca uno spazio urbano.

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