Angelo dei migranti - Carlo Carli

Quell’angelo messaggero di pace

Con decisa partecipazione Carlo Carli, artista di intensa sensibilità, ha chiarito in questi giorni il senso di un’arte che sappia dialogare con la propria funzione sociale senza venir meno a una ricerca artistica che ne è, da sempre e comunque, stimolo. Consapevole dell’importanza di tale funzione, Carli ha risposto a una chiamata di sensibilizzazione internazionale che ha visto coinvolti soggetti italiani e argentini nel comune linguaggio dell’arte. Una sua piccola tela (25×25 cm) dal titolo esemplare “Angelo dei Migranti”, riportata e tradotta da giovani studenti su piastrella di ceramica policroma, è stata infatti donata alla Fondazione responsabile de La Iglesia de Los Angeles, chiesa cattolica in perfetto stile coloniale dedicata alla figura dell’Angelo e costruita nella regione della Salta, in quel nord-ovest argentino che si estende ai piedi della cordigliera delle Ande. La Fondazione ormai da anni è promotrice di un progetto che accoglie opere da tutto il mondo con la volontà di decorare nella sua totalità la copertura interna dell’edificio mediante lavori unici provenienti da artisti di ogni parte del globo. Tali lavori andranno a comporre la collezione permanente dell’istituto, caratterizzandone per sempre la qualità. L’iniziativa, promossa in Italia dal Museo del Parco di Portofino nella persona del direttore Daniele Crippa, vuole sottolineare il culto della figura del messaggero di Dio nel celebrare l’amicizia, l’uguaglianza, il dialogo.

Francesco Mutti

CARLO CARLI
ANGELO DEI MIGRANTI
LA IGLESIA DE LOS ANGELES
REGIONE DI SALTA
ARGENTINA

Related Post