L’ALTRA COPERTINA [SALVATORE FALBO]

ROSA SPINA, ACCLAMATA ESPONENTE DELLA FIBER ART
A Palazzolo sull’Oglio gli impenetrabili intrecci dell’artista calabrese

LE FORME TESSUTE REALIZZANO UNA MIMESI AL DI LÀ DI OGNI STEREOTIPO

LA MOSTRA, PRESENTATA DA VITTORIO SGARBI, AVRÀ CARATTERE ITINERANTE

È una lunga ricerca quella di Rosa Spina, la più acclamata esponente della Fiber Art italiana. L’artista ha recentemente esposto alla Minotauro Fine Art Gallery di Palazzolo sull’Oglio (BS), presentata da Vittorio Sgarbi, con una mostra che taglia il primo traguardo verso quella nuova mimesi in cui, non solo la natura si fa progenitrice dell’opera d’arte, ma la coinvolge al suo interno in una prospettiva di dialogo con il pubblico coinvolgendola in contesti inusuali e antitetici.

Contrasti tra pieni e vuoti, tra luce e ombra che caratterizzano le composizioni in un insieme omogeneo, attraverso cui l’artista si propone d’inoculare, nel rigore della struttura intangibile, palpiti di segni a spirale che si intessono tra scultura, architettura, pittura e design. Rosa Spina non abbandona la tradizione suggestiva degli impenetrabili intrecci e delle forme tessute, su cui ha tracciato la sua singolare dialettica con l’arte contemporanea; anzi, rinnova il suo repertorio arricchendolo con composizioni e nuovi contenuti, intrisi di mistero e, per alcuni aspetti, di profonda mimesi con realtà lontane e incantate. […]

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THE OTHER COVER STORY [SALVATORE FALBO]

ROSA SPINA, PRAISED EXPONENT OF FIBER ART
The Calabrian artist’s impenetrable wefts in Palazzolo sull’Oglio 

MIMESIS BEYOND ALL STEREOTYPES IN HER WOVEN SHAPES

PRESENTED BY VITTORIO SGARBI, THIS IS GOING TO BE A TRAVELLING EXHIBITION

Rosa Spina’s research is a long one. The most praised exponent of Italian Fiber Art, the artist has recently exhibited her works in a show presented by Vittorio Sgarbi at Minotauro Fine Art Gallery in Palazzolo sull’Oglio (BS). The exhibition crosses its first line towards a new mimetic style in which nature does not simply create the work of art, but it also makes it a part of itself, while conversing with the public and involving it in unusual and antithetical contexts.

In Rosa Spina’s compositions the contrasts between positive and negative spaces and between light and shadow are reconciled in a consistent whole aimed to create pounding spiral signs that unravel in sculpture, architecture, painting and design without escaping the rigour of an intangible structure. Instead of abandoning the evocative tradition of impenetrable wefts and woven shapes, which represented the starting point of her unique dialectic relationship with contemporary art, she keeps on renewing her repertoire enriching it with new compositions and contents loaded with mystery and, in some cases, incredible mimetic imitations of charming, distant realities. […]

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GLI IMPENETRABILI INTRECCI DI
ROSA SPINA
TRA MITO E MODERNITÀ

PALAZZO DELLA PROVINCIA, ATRIO D’ONORE
AREZZO
10/03 – 08/04/2018

CASTELLO DI CAVERNAGO
BERGAMO
24/03 – 15/04/2018

A CURA DI/CURATED BY
ANTONIO FALBO, SALVATORE FALBO

CATALOGO/CATALOGUE
EDITORIALE GIORGIO MONDADORI

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