Jean Michel Basquiat

Belle figure italiane

Come ogni anno nel secondo trimestre si svolgono diverse e importanti aste internazionali, condensate prevalentemente a New York, che per la legge dei grandi numeri diventano inevitabilmente fautrici di top record come per esempio quelli ottenuti per i lavori di Paul Cézanne, Jeff Koons, Pierre Bonnard, Jean Michel Basquiat (relativamente ai suoi dipinti su carta), Ubaldo Oppi, Sergio Lombardo, Mario Schifano e Claude Monet, ai quali bisogna aggiungere anche Gustave Caillebotte, Pablo Picasso, Tamara de Lempicka, Kaws, Amedeo Modigliani e Keith Haring, le cui opere pur non avendo conseguito aggiudicazioni da record hanno richiesto cifre ultramilionarie per essere messe in collezione, occupando un posto di primo piano nelle rispettive top ten.

Ma la notizia più importante che si evince dalle recenti aste internazionali è relativa alla conferma, preannunciata nei numeri precedenti di questa rubrica, dell’interessamento sempre più massivo da parte dei collezionisti nei confronti dell’arte moderna e figurativa, con particolare attenzione verso gli italiani, tanto che Sotheby’s, a Parigi, ha dedicato loro una intera sessione d’asta nella quale Giorgio de Chirico l’ha fatta da padrone, occupando le prime tre posizioni con oli su tela di diversi soggetti (un interno metafisico, una piazza d’Italia e una natura morta) ma praticamente coeve, in quanto realizzate dal 1951 al 1953. In questa asta molto richieste sono state anche le opere di Armando Spadini, dal 2017 in costante crescita, con due oli su tela che negli ultimi dieci anni risultano essere quelli più pagati fra i dipinti dell’artista toscano troppo prematuramente scomparso.

Nell’asta milanese di Christie’s, invece, è stato Ubaldo Oppi a guadagnare gli onori della cronaca con due opere che si collocano ai primi due posti della top ten (Giovani donne al mare, olio su tela, 1924, 120×101 cm, 200.000 euro e Contadino a sera, olio su tela, 1928, 160×115 cm, 175.000 euro) scalzando il precedente primato che resisteva dal 2004 con Il figlio dell’armatore, un olio su tela del 1925 di 127×93 cm aggiudicato a 81.600 euro, sempre a Milano ma da Sotheby’s.

Quanto all’arte contemporanea italiana, Sergio Lombardo con John Fitzgerald Kennedy, un dipinto a smalti su tela del 1961 di 182×230 cm venduto da Sotheby’s a Milano alla cifra di 275.000 euro, ha realizzato il proprio top record, superando di almeno otto volte le precedenti migliori aggiudicazioni ottenute nel corso degli anni in tante aste internazionali.

Concludiamo con Mario Schifano, che nell’arco di una giornata ha visto aggiudicarsi presso Sotheby’s di Milano due opere al di sopra di 900.000 euro, superando così il precedente record di 833.700 euro siglato da Christie’s a New York nel 2015 con Cleopatra Dream’s (smalti su tela, 1960/1961, 130×120 cm), e confermando il forte interesse del mercato verso le opere realizzate nei primi anni ’60 dall’artista romano. I due dipinti da record, nel dettaglio, sono Con anima, smalti su tela di 220×200 cm del 1965 venduto a 972.500 euro e 7 agosto 1961, smalti su carta intelata di 160×130 cm del 1961 aggiudicato a 948.500 euro.

Roberto Capitanio

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