Philippe Delenseigne - Il Tempo della Luce

LE GOCCE DEL TEMPO
Nell Sala delle Grasce e nella Galleria Futura il fascino di un percorso sensoriale

A Pietrasanta, nella Sala delle Grasce – Centro Culturale Luigi Russo, ha sede in questi giorni Il tempo della luce, l’installazione di Philippe Delenseigne, a cura di Pier Paolo Dinelli. L’esposizione, realizzata dal Comune di Pietrasanta in collaborazione con Futura Art Gallery, è un percorso attraverso la mente dell’artista francese che rivive il rapporto dell’uomo col tempo in 6 tappe, nel contesto espositivo dedicato alle idee più sperimentali degli artisti a contatto con la città. Un viaggio a ritroso, alla ricerca di sensazioni primordiali, in cui elementi primari come l’acqua, la luce, l’ombra, si relazionano a elementi artificiali, a ricordarci l’ineffabilità della nascita, laddove in una dimensione che concepisca il tempo, ogni passato conduce al futuro attraverso l’abbandono della purezza.

La sperimentazione di Philippe Delenseigne sulle proiezioni di luce, che caratterizza i suoi lavori, trova in questa sede una nuova espressione, ricreando su pareti nere movimenti, forme, ora frutto dell’interazione con l’opera, ora automatizzate dalla presenza di dispositivi meccanici. È affidato, quindi, soltanto in alcuni casi a noi il ruolo del creatore, giocando con la vita, toccando, soffiando, agitando il liquido nell’atto di visualizzarlo libero nel suo riflesso. In tutti gli altri, siamo invitati ad assistere passivamente a un processo cinetico inesorabile, amplificato dall’immersione in un’area sospesa, che rievoca una grotta per la sua immobilità e il suo silenzio, rotto soltanto dallo scandire del tempo di una goccia d’acqua.

Una struttura riflettente simil-alveare, posta in fondo allo spazio dominato dal buio, richiama l’attenzione sulla società come unica forma di sopravvivenza. L’artista invita a una riflessione sulla biodiversità, ispirato dal ruolo dell’ape nel mantenimento dell’equilibrio naturale dell’ecosistema, illuminando un pannello in materiale di recupero discontinuo, simbolo di entropia universale.

L’installazione funge da introduzione a un circuito che prosegue presso Futura Art Gallery, dove è possibile osservare, fino al 15 settembre, una selezione dei suoi lavori più significativi. La mostra antologica, dal titolo “Luce, spazio, colore”, svela un artista eclettico, affascinato dalla mescolanza di tecniche pittoriche e scultoree sin dai primi anni di attività autodidatta. La rappresentazione di figure geometriche, simboliche ed evocative come il cerchio e il quadrato, e l’utilizzo forte, diretto dei colori richiamano la condizione umana nella sua essenzialità e nel suo costante dualismo con la natura, ben rappresentato dalla compresenza di scelte tradizionali, come l’acrilico, e insolite, come le colle viniliche. Parallelamente, gli studi sulle luci e sulle ombre, generate da sapienti giochi di prospettiva, oltre che sorprendere impongono una meditazione sulla fragilità della memoria e la percezione della realtà, che non sempre mostra la sua essenza. Philippe Delenseigne è un artista che dimostra di saper padroneggiare il confine tra esistenza e rappresentazione, stimolando un’esperienza sensoriale nella ricerca continua della verità.

Elena Altemura

 

 

PHILIPPE DELENSEIGNE
IL TEMPO DELLA LUCE

Sala delle Grasce – Centro Culturale Luigi Russo
Pietrasanta (LU)
31/08 – 15/09
a cura di Pier Paolo Dinelli

PHILIPPE DELENSEIGNE
LUCE, SPAZIO, COLORE

Futura Art Gallery
Pietrasanta (LU)
7/07 – 15/09

a cura di Pier Paolo Dinelli

 

 

 

 

 

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