“Piegata progressione”, inaugurata a Genova la mostra dedicata agli artisti contemporanei Berlingeri e Brunello

Piegata Progressione

CESARE BERLINGERI – STEFANO BRUNELLO

a cura di Luciano Caprile
dal 03/02/2017 al 04/03/2017

Museoteatro della Commenda di Prè – 2° piano
Genova

È stata inaugurata il 2 febbraio “Piegata Progressione” mostra che la galleria Poleschi Arte di Milano dedica agli artisti Cesare Berlingeri e Stefano Brunello.

Una rassegna composta di dodici grandi opere, ha come protagonisti due grandi artisti contemporanei Cesare Berlingeri (1948 Cittanova, RC) e Stefano Brunello (Ferrara 1967), entrambi protagonisti e firmatari del gruppo Rigorismo, teorizzato a Milano nel 2010. Sei opere di Berlingeri, artista poliedrico reso celebre dai suoi dipinti piegati: “Quando iniziai a piegare i miei dipinti – dice Berlingeri – ero affascinato dal fatto che un quadro dovesse nascondersi in sé. I dipinti piegati non hanno dimora, s’impossessano dello spazio”. Sei opere di Brunello, artista che si relazione e interpreta gli insegnamenti della nostra storia artistica, riferendosi alle prime prospettive di Piero della Francesca nelle opere “Struttura prospettica”, al più recente, ma non meno importante, Enrico Castellani esponente di spicco del Gruppo Zero, come scrive il Prof. Luciano Caprile: “…Brunello ha un approccio mentale e schematico simile a quello attivato da Enrico Castellani ( ma perseguendo altri risultati percettivi ) nel disporre sulla superficie i suoi elementi di sistematica attrazione visiva: lo si può constatare nella serie Progressione ovvero nei piccoli incavi in serie che capovolgono il criterio privilegiato da Castellani…”.

Berlingeri e Brunello sembrano dunque passarsi continuamente il testimone lungo il percorso parallelo della sempre maggior conoscenza di un’arte che cerca se stessa nelle innumerevoli possibilità espressive di una superficie che decide di inventare lo spazio: i gesti dei due artisti si nutrono del medesimo pane creativo. E la conseguente seduzione poetica appartiene compiutamente al nostro tempo.