AU DIAPASON DU MONDE
IN TUNE WITH THE WORLD

FONDATION LOUIS VUITTON
PARIGI/PARIS
8, AVENUE DU MAHATMA GANDHI, BOIS DE BOULOGNE

www.fondationlouisvuitton.fr

A CURA DI/CURATED BY SUZANNE PAGÉ (CURATORE CAPO), ANGÉLINE SCHERF, LUDOVIC DELALANDE, CLAIRE STAEBLER

11/04 – 27/08/2018


“In tune with the world” è il titolo del nuovo allestimento alla LV Fondation di Parigi, con sede in un edificio (progettato dall’architetto F. Gehry, già padre del Guggenheim Museum di Bilbao) che è esso stesso avveniristica opera d’arte – vele di vetro e acciaio a solcare il verde del napoleonico Jardin d’Acclimatation. Un progetto ambizioso, la ricerca di una sintonia con la vibrazione del mondo: non un semplice cambio d’abito, quindi, ma una riflessione corale sul futuro dell’uomo che coinvolge tutte le gallerie della fondazione. 

Al 2° piano è di scena l’immaginario chiassoso dell’icona giapponese Takashi Murakami, una commistione di riferimenti alla cultura anime e richiami alla tradizione della pittura nipponica. La seconda sequenza, “Man in the living universe”, occupa gli altri 3 piani dell’edificio. Dalle “Irradiances”, i fasci di luce che movimentano le installazioni di François Morellet e si fanno esplosione di colore con Gerhard Richter o nota intensa di blu con Yves Klein, si passa a “Here, infinitely…”; qui, fra le altre rielaborazioni di opere iconiche, il caschetto moro di un ragazzino in riva alla Senna trova, dopo Georges Surat e i suoi puntini, pienezza di colore con Wilhelm Sasnal. Infine, “The man who capsizes” è una sezione dedicata al corpo e alle sue rappresentazioni. Il titolo riprende Alberto Giacometti, e infatti si insinuano silenziose nello spazio le sue sagome bronzee, come esili ombre di un sole troppo obliquo. Fino al 27 agosto. 

Isabella Michetti

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