Nominati da Dario Franceschini 10 nuovi Super Direttori di Musei e Parchi Archeologici

Dieci Super Direttori per dieci musei e parchi archeologici italiani. Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha in queste ore ufficializzato le nuove nomine.

Due di loro rientrano in Italia dopo un’esperienza professionale all’estero: si tratta di Andreina Contessa dal Nahon Museum of Italian Jewish Art di Gerusalemme e Simone Verde dal Louvre-Abu Dhabi. Sei dei nuovi direttori sono archeologi e quattro storici dell’arte, mentre sei, tre funzionari e tre dirigenti, provengono dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

“Con queste 10 nomine di grande levatura scientifica, sono state riconosciute le eccellenze italiane, con particolare riferimento all’archeologia e alla storia dell’arte”, ha dichiarato Franceschini che sottolinea come la Commissione presieduta da Paolo Baratta –  di cui hanno fatto parte Lorenzo Casini (ordinario di diritto amministrativo della Scuola IMT Alti studi di Lucca), Keith Christiansen (storico dell’arte e curatore capo del Department of Eurepean Paintings del Metropolitan Museum of Art di New York), Claudia Ferrazzi (consigliere di Amministrazione del Louvre-Lens) e Michel Gras (archeologo e direttore di ricerca del Centre national de la recherche scientifique di Parigi) – abbia “fatto un grande lavoro e offerto al Direttore Generale dei Musei del Mibact, Ugo Soragni, e a me la possibilità di scegliere in terne di assoluto valore. I nuovi direttori sono italiani con elevata professionalità nella direzione del patrimonio culturale, con alcuni che tornano nel nostro Paese dopo importanti esperienze all’estero”.

Scopriamo chi sono: 

1) al MUSEO NAZIONALE ROMANO (ROMA):

Daniela Porro – storica dell’arte. Entrata nel 1985 al Ministero dei beni culturali, dove dal 2009 è dirigente storico dell’arte. Dal 2012 al 2015 ha diretto la Soprintendenza speciale per il patrimonio storico-artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della città di Roma. Dal 2015 è Segretario regionale del Lazio del Ministero, curando i rapporti tra lo Stato e la Regione e gli enti locali. Dirigente del Ministero tra i più esperti nel settore museale, vanta una consolidata esperienza sia nella direzione di istituti, sia nella gestione amministrativa.

2) al COMPLESSO MONUMENTALE DELLA PILOTTA (PARMA):

Simone Verde – storico dell’arte. Laureatosi nel 2000 con lode in Filosofia teoretica alla Sapienza di Roma, si è poi laureato in storia dell’arte all’Ècole du Louvre a Parigi nel 2004. Dottore di ricerca in antropologia culturale all’EHESS di Parigi. Dal 2014 è responsabile della ricerca scientifica e della produzione editoriale del’Afm/Louvre-Abu Dhabi tra gli Emirati Arabi Uniti e la Francia. Curatore di mostre in Italia e all’estero, ha all’attivo numerose collaborazioni editoriali. E’ autore di noti saggi nel settore del patrimonio culturale.

3) al MUSEO DELLE CIVILTÀ (ROMA):

Filippo Maria Gambari – archeologo. Dirigente dal 2009 del Ministero dei beni culturali dal 2009, dove è entrato nel 1979. Soprintendente per i beni archeologici dell’Emilia Romagna dal 2010 al 2014, della Lombardia dal 2014 al 2016, e poi della Sardegna. Archeologo con una vasta esperienza sul campo e dall’alto profilo. scientifico.

4) al MUSEO NAZIONALE ETRUSCO DI VILLA GIULIA (ROMA):

Valentino Nizzo – archeologo. Laureatosi nel 2000 con lode in Lettere classiche alla Sapienza di Roma, dove si è poi specializzato in archeologia.  Dottore di ricerca in Archeologia, dal 2010 funzionario archeologo presso la Soprintendenza Archeologica dell’Emila Romagna. Ha all’attivo numerose attività di scavo e ricognizione archeologica antecedenti all’ingresso nel Mibact. Autore di diverse pubblicazioni in materie attinenti alla tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale.

5) al MUSEO STORICO E PARCO DEL CASTELLO DI MIRAMARE (TRIESTE):

Andreina Contessa – storica dell’arte e curatrice museale. Laureatasi con lode a Parma in storia dell’arte nel 1987, ha studiato a Ratisbona dal 1990 al 1993. Dottore di ricerca in storia dell’arte a Gerusalemme, è stata a Princeton come post-doc. Dal 2009 è direttore del Nahon Museum of Italian Jewish Art a Gerusalemme. Dal 1994 ha insegnato storia dell’arte in Europa e negli Stati Uniti. Autrice di numerose pubblicazioni, ha curato diverse mostre, realizzando direttamente anche documentari e altri prodotti multimediali.

6) al PARCO ARCHEOLOGICO DEI CAMPI FLEGREI:

Adele Campanelli – archeologo. Dirigente archeologo del Ministero dei beni culturali, dove è entrata nel 1980. Soprintendente per i beni archeologici delle Province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta dal 2010 al 2014. Dal 2015 al 2016 è stata Soprintendente Archeologia della Campania e, poi, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio dal 2016. Vanta una lunga esperienza sia nella tutela del territorio, sia nella gestione e nella direzione di istituti e luoghi della cultura.

7) al PARCO ARCHEOLOGICO DELL’APPIA ANTICA: 

Rita Paris – archeologo. Funzionaria del Ministero dei beni culturali dal 1983, ha acquisito una notevole esperienza sui siti archeologici di Roma, con particolare riguardo all’Appia antica. Responsabile dei monumenti e delle aree archeologiche dell’Appia antica dal 1996, cura, dal 2006, anche l’Archivio Cederna. Laureata con lode in lettere e specializzata in archeologia, è studiosa molto apprezzata in Italia e all’estero.

8) al PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO:

Francesco Sirano – archeologo. Funzionario del Ministero dei beni culturali dal 1999, ha maturato importanti esperienze nella gestione e nella tutela delle aree archeologiche della Campania. Laureatosi con lode in lettere classiche nel 1989, ha poi conseguito il diploma di specializzazione in archeologia e storia dell’arte greca e romana ad Atene, presso la Scuola archeologica italiana, nel 1993, e il dottorato di ricerca in archeologia a Napoli nel 1997. Autore di numerose pubblicazioni, è abilitato all’insegnamento come professore universitario in Italia e in Francia.

9) al PARCO ARCHEOLOGICO DI OSTIA ANTICA:

Fabrizio Delussu – archeologo. Direttore e curatore del Museo archeologico di Dorgali, in Sardegna, dal 2012 al 2016. Laureatosi con lode in lettere indirizzo classico archeologico nel 1996, si è poi specializzato in archeologia alla Sapienza di Roma nel 2001 e ha conseguito il dottorato di ricerca in archeologia nel 2007, a Sassari. Docente e ricercatore presso l’Università degli studi di Sassari dal 1998, vanta una decennale esperienza nei rapporti con le pubbliche amministrazioni, con specifico riguardo alla archeologia.

10) a VILLA ADRIANA E VILLA D’ESTE (TIVOLI):

Andrea Bruciati – curatore e storico dell’arte. Laureatosi con lode a Udine nel 1997.  E’ stato direttore artistico di ArtVerona e di BJCEM 2015, la biennale di giovani creativi dell’Europa che si è tenuta a Milano nel 2015. Ha all’attivo numerosi progetti curatoriali e numerose pubblicazioni su riviste di settore.