Pablo Picasso Il bacio, 1969 olio su tela, 97x130 cm Paris, Musée National Picasso

Quando l’antico era moderno

Milano · Palazzo Reale centra il bersaglio ancora una volta. Questa stagione, il capoluogo lombardo sta offrendo appuntamenti in grado di coinvolgere anche i meno avvezzi ai musei.

“Picasso-Metamorfosi” è la rassegna che sta provocando più code in assoluto, sia per la fama universale del maestro di Malaga, sia per il vivace passaparola. Il tema ovidiano, attorno a cui si dispiegano le opere, permette confronti serrati nell’arco cronologico di oltre 2 millenni. La ricchezza di una mostra del genere è la pluralità di fonti e generi, che permette uno sguardo grandangolare sul passato artistico dell’intero continente. La divisione tematica tra le sale ha permesso di indagare, con estrema chiarezza, figure mitologiche come il minotauro, il satiro, la ninfa, la menade e il fauno. I lavori picassiani sono stati accompagnati da busti in marmo, vasi in terracotta, mosaici e affreschi. Il tutto a dimostrare che dietro a determinate tematiche, l’atteggiamento compositivo e l’approccio creativo non è mutato nei secoli. Così vediamo succedersi opere di Ingres, Rodin, sculture votive cicladiche, terracotte etrusche e cipriote, sculture romane del 200 d.C. e maschere africane. Le tre parole chiave di questa rassegna sono chiarezza, ordine e confronto. Picasso è stato uno degli artisti che ha fatto riferimento alle esperienze più antiche e diversificate, a dimostrazione del fatto che anche l’antico è stato moderno e può sempre tornare a diventarlo attraverso una riproposizione personale e genuina in chiave contemporanea.

Cesare Orler

PABLO PICASSO
METAMORFOSI
PALAZZO REALE
MILANO/MILAN
A CURA DI/CURATED BY
PASCALE PICARD
FINO/UNTIL 17/02/2019

 

 

 

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