MT35481 - struttura modulare metallica - cm 46 x 48 x 11,5

LA SORPRENDENTE SUITE DELL’ARTISTA SENZA VOLTO
Dagli scarti industriali una serie di opere ispirate alla musica

 

VIOLINI, VIOLE, VIOLONCELLI E CONTRABBASSI
IN ALLUMINIO DISSEMINATI NELLE ELEGANTI
SALE DI PALAZZO CHIGI-SARACINI A SIENA

Dopo una serie di importanti e riuscite mostre in Italia e all’estero, il sorprendente M’horò, artista enigmatico e senza volto, la cui identità rimane ancora misteriosa, sbarca a Siena con i suoi strumenti: fini e leggerissime tramature in alluminio, ricavate da scarti industriali (radiatori d’auto soprattutto) per un miracoloso risultato di provocazione e di estrema fascinazione in chiave ecologista. “M’horó suite. Sculture… per orchestra”, è questo il suggestivo titolo della formidabile produzione/collezione di opere uniche, a lui interamente ispirata dalla musica, in esposizione dal 6 luglio al 30 agosto, a Siena, nei saloni dell’Accademia musicale Chigiana, a cura di Antonio Falbo, Salvatore Falbo e della Minotauro Fine Art Gallery di Palazzolo sull’Oglio che rappresenta in esclusiva l’artista.

Tra gli estimatori di M’Horó, Vittorio Sgarbi che presenterà, assieme ad Antonio Falbo, curatore dell’archivio ufficiale, il primo volume del catalogo generale dell’artista. M’horó stupisce sempre, e stavolta ancora di più, con questo suo virtuosismo tecnico liutario in cui, anziché la capacità di lavorare e assemblare il legno, evidenzia l’abilità nel costruire una filigrana di metalli in cui il genio scultoreo, iuxta propria principia, viene associato al fascino e all’eleganza formale degli archi.

 

L’AUTORE CONTINUA A STUPIRE CON QUESTO
SUO VIRTUOSISMO TECNICO IN CUI EVIDENZIA
L’ABILITÀ NEL COSTRUIRE STRUMENTI AD ARCO

 

Il divenire plastico e gestuale di M’horó, trasforma, questi reperti destinati all’oblio, in beccheggianti strumenti, che sembrano estroflettersi come le raffinate casse armoniche dei celebri liutai. Saranno, dunque, i suoi violini, viole, violoncelli e contrabbassi in alluminio, a sfilare, disseminati, nelle eleganti sale di palazzo Chigi-Saracini. E sarà il trio d’archi (violino, viola e violoncello) che M’horó ha appositamente creato e installato nell’atrio principale del palazzo ad accogliere i visitatori.

  Il connubio tra M’horó e Siena, è comunque destinato a lasciare il segno suggellato dalla contestuale consegna dei premi, autentici gioielli scolpiti appositamente dall’artista per la manifestazione e che, da questa edizione, saranno assegnati agli illustri musicisti internazionali titolari delle master class. In contemporanea verrà allestita una personale dell’artista presso le sale della galleria Novecento, nel centro storico della città.

Roberto Messina

Struttura modulare metallica
Struttura modulare metallica

M’HORÒ SUITE.
SCULTURE… PER ARTISTA

ACCADEMIA MUSICALE CHIGIANA
SIENA
A CURA DI
ANTONIO FALBO
SALVATORE FALBO
MINOTAURO FINE ART GALLERY
FINO AL 30/08

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