L'assurdo secondo René Magritte
L'assurdo secondo René Magritte
L’assurdo secondo René Magritte

Il surrealismo magrittiano irrompe al primo piano del LAC di Lugano, con un titolo che recupera quello della celebre conferenza “La Ligne De Vie” del 1938. Così come Magritte fece luce sulla sua poliedrica produzione, allo stesso modo la sede Svizzera rende omaggio agli oltre cinquant’anni di carriera, spaziando dal periodo futurista, all’influenza cubista, alla conclusiva folgorazione surrealista, servendosi di affiches, fotografie, documenti e film.

L’illusionismo onirico di Magritte si serve del trompe l’oeil per rappresentare una realtà in cui ogni certezza si sgretola; oggetti comuni e ambientazioni quotidiane sono allacciate da nessi assurdi e antitetici, destabilizzanti per il raziocinio umano. Attraverso queste contrapposizioni semantiche angoscianti, libera il potenziale poetico degli oggetti, salvandoli dalla loro morte secunda per mano della consuetudine.

 

A cura di Xavier Canonne, Julie Waseige, Guido Comis.

MAGRITTE
LA LIGNE DE VIE
MASI LAC
LUGANO
FINO/UNTIL 06/01/19

CESARE ORLER

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