Villa Ginori sul Lago di Massaciuccoli, tanto amato da Giacomo Puccini, è un luogo senza tempo. Qui, Emilio Petrini Mansi Marchese della Fontanazza, le Contesse Maria e Titti Gaddi Pepoli e Donatella Pancaccini hanno il piacere di presentare l’opera inedita di Marco Nereo Rotelli “Il canto degli uccelli”.

Con questa mostra Marco Nereo Rotelli prosegue un percorso pensato con Elisabetta Sgarbi per “La Milanesiana” e dedicato al villaggio abbandonato di Cancelli in Umbria. La sua ricerca è infatti attenta alla bellezza nascosta messa in luce con calibrate installazioni dove la poesia è soggetto e oggetto della rappresentazione.

A Villa Ginori Rotelli abbandona le tecnologie che lo hanno reso famoso internazionalmente e utilizza candele in simbiosi con le luci della notte, quasi a rendere visibile l’invisibile. Il canto degli uccelli diviene così ispirazione sui ritmi della natura e le opere riprendono grafici sonori sul cinguettio. Ne risulta un simbolico pentagramma intervallato da parole e riflessi luminosi: quasi un gioco per metter in relazione la parola al suono della natura ma anche e specialmente il raccogliere nei luoghi del parlato una metafora viva.

Seguendo un’idea sinestetica, a essere proposta è una musica per gli occhi, ben calibrata dall’installazione visiva presentata con un concerto per solo pianoforte dedicati appunto al canto degli uccelli.

Sabato 11 agosto, a partire dalle ore 19,00. Villa Ginori – Quiesa (Massarosa-Lu)

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