Mara Fabbro / Quando l’Arte è Energia • When Art is Energy

L’ALTRA COPERTINA / di LORELLA PAGNUCCO SALVEMINI

 DALLA PARTECIPAZIONE A EXPO 2015 ALLE OPERE MONUMENTALI A MIAMI, I SUCCESSI INTERNAZIONALI CONTINUANO

INCONTRO CON MARA FABBRO, DI RIENTRO DA UN TOUR ESPOSITIVO IN SVIZZERA

Mara, se non sbaglio, Lei è appena tornata dall’ennesimo viaggio per lavoro in Svizzera. Mi pare che lei ormai sia completamente inserita in una sorta di tourbillon, di frenetico andirivieni fra Londra, Miami, la Svizzera. È così?
In effetti alterno periodi di viaggi frequenti a mesi in cui mi chiudo in studio a lavorare. Recentemente ho esposto in Svizzera a Ginevra e Losanna.

Da sempre il baricentro della sua attività lavorativa è situato all’ estero. Come mai? Sono solo ragioni professionali, o anche preferenze e scelte di vita?
Mi piace lavorare con il mercato estero ma non solo, il mio studio è in Italia come una parte dei miei estimatori. È stato un desiderio e una sfida fin dall’inizio, mi si sono presentate delle occasioni e le ho colte, le prime esperienze sono andate bene e così ho continuato spingendomi sempre un po’ oltre. In questo modo, diversifico tipologia di collezionisti e appassionati, incontro persone con esigenze e curiosità diverse e questo è molto stimolante e gratificante. 

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THE OTHER COVER STORY / by LORELLA PAGNUCCO SALVEMINI

 FROM THE PARTECIPATION TO EXPO 2015 TO HER MONUMENTAL WORKS IN MIAMI, MARA’S INTERNATIONAL SUCCESS CONTINUES

A TALK WITH MARA FABBRO, BACK FROM HER EXHIBITION TOUR IN SWITZERLAND

If I am right, Mara, you are back from your umpteenth business travel to Switzerland. I believe you are now completely assimilated into a sort of tourbillon, a hectic coming and going among London, Miami and Switzerland. Is this the case?
Indeed, I interchange periods of frequent travels and months during which I just stay in my office and work. Recently, I have exhibited my works in Geneva and Lausanne, Switzerland. 

The centre of gravity of your working ac vity has always been abroad. Why? Are there only professional reasons, or also personal preferences and life choices?
I like working abroad, but that is not all; my office is in Italy, as the greatest part of my admirers are. It has been a desire and a challenge since the very start, when I seized some opportunities, my first experiences were good, and I could keep on going the extra mile. This way, I get diversified collectors and admirers and meet people with different needs and curiosities, and this is really exciting and pleasing.

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