Getulio Alviani, Futura Art Gallery

E la luce fu
Fil rouge della rassegna: i materiali

È in atto fino al 29 aprile presso la Futura Art Gallery di Pietrasanta (Via Garibaldi 10) la mostra “Luce e Materia”, una collettiva di artisti del ’900 che indagano la relazione tra spazio, luce, bidimensionalità e tridimensionalità.

Multiplo sottomultiplo - Angelo Bozzola
Multiplo sottomultiplo – Angelo Bozzola

“In rassegna i lavori di Getulio Alviani, Remo Bianco, Angelo Bozzola, Helidon Xhixha, Luca Brandi dagli anni ’50 a oggi che hanno come file rouge il materiale. In Cromostruttura di Getulio Alviani, per esempio, l’uso dell’alluminio è riflettente, cangiante, mutevole. Helidon Xhixha piega e plasma la materia creando ricche articolazioni e volumi, le sue creazioni sono luminose, energetiche, nelle volumetrie si moltiplicano gli effetti visivi. Remo Bianco, con la sua serie 3D, realizza stratificazioni di pensieri, segni, immagini, in grado di evocare trasparenze e opacità, luci e ombre.” Funzione di Forma Concreta di Angelo Bozzola propone, attraverso la scomposizione modulare di un uovo in acciaio inox, una vera e propria narrazione poetica personale. “Multispazi illusori di Armando Marrocco utilizza l’acciaio come effetto specchiante, mimetizzando l’ambiente nella geometria dei riflessi.”

A una visita più attenta, l’esposizione racconta una storia cominciata nel 1948 con il movimento dell’arte concreta (Mac) a Milano: un’arte aniconica, che prende le distanze dall’astrattismo. Al contrario di questo, il movimento si concentra su forme-colore di pura invenzione, indipendenti dalla realtà e da significati simbolici. Ad accomunare i diversi fermenti è una concezione antinaturalista e antisurrealista, intesa come modello progettuale in grado di mettere ordine idealmente in una società che si prepara a vivere il boom socio-economico degli anni ’50 – ’60. Modelli di riferimento sono il costruttivismo russo, il Bauhaus con la sua utopia riformista, e i lavori di Mondrian della maturità.

Il mac afferma anche la sintesi fra arte, architettura, design. Molte le comunanze fra gli artisti in mostra e alcuni precursori del mac, tra chi ha fatto parte in prima persona del movimento come Angelo Bozzola, e chi, come Remo Bianco e Armando Marrocco ha incrociato sul proprio cammino Lucio Fontana. Invece, Getulio Alviani si lega ad una poetica che precede l’arte concreta, stringendo amicizia negli anni ’60 con Max Bill, producendo quadri di grande purismo formale, con ritmi di partitura geometrica.

Antonella Piazzolla

Luce e Materia
mostra a cura di Vittoria Coen

fino al 29 aprile 2019

Futura Art Gallery – Pietrasanta
www.galleriafutura.com

 

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