Una macchina consumistica in standby

 

Svolgo ormai da anni la professione di avvocato, sempre a contatto con le persone, cercando di conciliare al meglio quelle che sono le loro esigenze con gli strumenti giuridici a disposizione. Il cliente è al centro dell’attività, un confronto continuo che inevitabilmente ti porta a fare i conti con una società imbrigliata nelle logiche di mercato e di profitto. In questo momento ci troviamo di fronte a uno stop epocale: tutto fermo, attività in standby, l’individuo non più parte di una società, ma isolato, ai margini. Tutto questo un po’ spaventa ma, nello stesso tempo, fa riflettere. Mi viene in mente la rappresentazione di una società, emblema del periodo artistico della pop art, la quale assomiglia sempre di più ad una gigantesca macchina per consumare ed essere consumati. Ecco, oggi, questa macchina improvvisamente si è fermata: un brusco arresto di quella logica ossessiva del consumismo. Molte fotoserigrafie di Andy Warhol mostrano prodotti, simbolo di una società consumistica, così come li vede la gente, solo più grandi, più colorati, più desiderabili in virtù dell’ossessiva ripetizione dello stesso soggetto con l’unica variante del colore. Oggi questa sarebbe la rappresentazione di una mente umana incatenata, che vede scorrere ossessivamente, l’immagine di una normalità perduta: da una passeggiata all’aperto, dal ritrovarsi in compagnia al più spontaneo gesto di condivisione. La macchina sociale ritornerà ad accendersi, ma sul nastro di produzione ci dovranno essere nuove immagini e valori.

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Laureato in Giurisprudenza nel 2006 con tesi svolta in Cina, divenuto avvocato nel 2009, oggi svolge la professione quale titolare di studio legale proprio in Viareggio, insieme ai suoi collaboratori. Nonostante il lavoro lo occupi per la maggioranza del suo tempo, cerca di ritagliarsi spazi per giocare con le sue due bambine di 6 e 4 anni, con le quali si diverte anche a cucinare per poi godere insieme della buona tavola. Nel weekend cerca di fare attività sportiva, svolta già in passato anche in modo agonistico che gli ha lasciato un forte spirito competitivo. Ama pure dedicarsi, assieme alla famiglia, alla vita all'aria aperta, al mare come a visitare qualche città storica e mostre d'arte. Gli piace l'arte contemporanea ha un debole per gli esponenti della Pop Art e per la Street Art.

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