EMILIO SCANAVINO OPERE 1953 – 1986
Casati Arte Contemporanea
Muggò (MB)

A cura di/Curated by Stefania Fossati, Luca Manganiello

Fino al/Until 19/02/2018


di FRANCESCA BARBI MARINETTI

“Emilio Scanavino. Opere 1953-1986” a cura di Nicola Micieli, è l’appuntamento espositivo dedicato ai grandi protagonisti del ’900 presso la Galleria Casati Arte Contemporanea di Muggiò (MB). In mostra 34 opere che permettono di ripercorrere la pluralità espressiva dell’artista ligure. Una personalità di spicco del secondo ’900 in dialogo costante con le tendenze innovative dell’arte contemporanea.

Già negli anni 50 Scanavino matura il suo tratto distintivo: il nodo. Segno inconfondibile capace di rappresentare pittoricamente i molteplici e complessi tormenti interiori. La messa a fuoco del segno, sempre più nitida negli anni a seguire, è rapportabile all’iperrealismo con intensità inquietanti (Bacon). Sulle tonalità prevalenti bianco-nere spiccano le vibrazioni drammatiche di rossi accesi o, più raramente, di blu e di gialli.

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by FRANCESCA BARBI MARINETTI

Scanavino’s metaphysical Alphabet 

34 WORKS FROM THE 1953-1986 PERIOD ON SHOW AT CASATI ARTE CONTEMPORANEA

Curated by Nicola Micieli, “Emilio Scanavino. Opere 1953-1986” (“Emilio Scanavino. Works 1953-1986”) is the exhibition devoted to the great protagonists of the twentieth century at Casati Arte Contemporanea Gallery in Muggiò (MB). On display, 34 works that help the observer to retrace the Ligurian artist’s expressive plurality. A leading figure of the second half of the twentieth century, Scanavino has been constantly in contact with innovative trends of contemporary art.

Already in the 1950s, Scanavino developed his signature feature, the knot. This unmistakable sign helps the author to pour his many and complex inner torments into painting. The focalization of the sign, clearer and clearer over the following years, is comparable to the disquieting intensity of hyperrealism (Bacon). On predominant black and white, the dramatic vibrations of bright reds and rarer blues and yellows stick out.

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[PHOTO: Emilio Scanavino, “Senza titolo”, acrilico su cartone, 1972 | Courtesy CASATI Arte Contemporanea]

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