Carla Rigato La notte e finita 2018

Un’arte che va oltre le tendenze codificate

 

Un’indagine nel cuore dell’uomo. In quell’eterna e innata condizione che lo spinge oltre i suoi confini per esplorare il senso della vita. Tensione e mai punto di arrivo. Non nasce, forse, da qui la bellezza? La pittura per Carla Rigato è il mezzo per rappresentare sulla tela la grande incognita, quel rapporto tra limite e infinito, che si fondono, insieme, in una sapiente armonia. Con la sua pennellata densa e carica di emotività, la pittrice impone attraverso l’arte la sua libertà, come strumento per cogliere una bellezza che amplia la capacità di amare. Una visione che non esclude l’ignoto, anzi lo indaga. E il punto di partenza di questo viaggio è proprio il limite dell’essere umano che non può conoscere le cose se non dopo averle viste o provate.

 

L’autrice è alla costante ricerca di quell’essenziale invisibile agli occhi, oggi ridotto a mero cliché

 

Se la pittura vibrante e elegante allo stesso tempo è eredità della formazione artistica alla scuola di Dolores Grigolon e del professore di estetica Richard Demel, il tratto distintivo della sua pittura è saper ascoltare la vita ponendo interrogativi. La sua arte è una costante ricerca di quell’essenziale invisibile agli occhi, oggi ridotto a mero cliché, che invita a rimandare ad altro da sé, superando il limite umano che diventa, così, potenzialità feconda. In questo, Rigato si pone ben oltre l’espressionismo e l’astrattismo del nostro tempo, da cui comunque nasce la sua ricerca. Nelle tele l’artista mette in scena un dualismo che è vita, abbracciando tutto e il contrario di tutto. Una “pittura delle opportunità”, impresse sulla tela grazie alla forza inesauribile del colore.

 

Carla Rigato
Contraria
Sunt complementa
Spazio Scarpa
Vicenza
28/09-6/10
L’idea
Vicenza
Fino al 06/10
A cura di
Marifulvia Matteazzi Alberti

Silvia Toniolo

 

 

 

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