Armando Marrocco - La Città Immaginaria

Una mostra tra memoria e materia per gli ottanta anni dell’artista 

“La città immaginaria” di Armando Marrocco, remake dell’omonima e storica esposizione tenutasi nella Galleria Il Milione di Milano nel marzo 1980, sviluppava un concetto/idea nato ben quattro anni prima per il Chiostro di Voltorre di Gavirate. La stessa mostra proposta nel febbraio di quest’anno nella nongalleria Spaziobianco di Torino e successivamente nella galleria Formaquattro di Bari, approda sabato 27 luglio alla galleria L’Osanna di Nardò. Il percorso si pone come logica conclusione di un itinerario e rende omaggio agli ottanta anni di un artista che ha attraversato la contemporaneità dell’arte in totale autonomia espressiva, con uno sguardo costante alla natura e al rapporto tra arte e scienza.

Marrocco costruisce la sua Città immaginaria attraverso sei solidi elementi in corten, posti sulla sabbia e sulla terra e progettati, costruiti e assemblati in una leggibile evocazione di forme abitative. L’opera invita a riflettere sul significato del termine ”immaginario”, rievoca l’isola utopica di Tommaso Moro, la città raccontata da Tommaso Campanella, quella ideale della metafora biblica della Torre di Babele, le cinquantacinque città invisibili di Calvino, ci riporta anche a Fra Luca Pacioli, a Leonardo Pisano alias Fibonacci, alla mitica “sezione aurea” e al suo magico significato.

Il percorso espositivo, costruito nella direzione della memoria e della costante attenzione di Marrocco nei confronti della materia, il ferro, il bronzo e l’anticorodal, accanto all’allusiva presenza dell’agglomerato urbano, collocato su una collinetta di sabbia, presenta anche un corpus di lavori ad esso collegati che testimoniano il senso della ricerca svolta dall’artista: da “Le porte del Destino”(1986) –un trittico che diviene polittico nelle sei strutture ad arco- all’“Intreccio urbano”(1970-82), ai bronzi dorati dell’ “Epigrafe al genio”(1979-80), all’“Isola del Cavaliere Ardente”(1980), al “Nuovo Universo”(1980) e al “Sole e Luna”(1988) –il doppio bronzo con una leggibile metafora sul concetto degli opposti- fino al “Pi Greco e dintorni”.

Domenica 4 agosto, nella città di Galatina, Armando Marrocco riceverà il premio alla carriera “Una vita per l’arte crocevia di emozioni”.

Antonella Piazzolla

INAUGURAZIONE 27 luglio 2019 h. 19,00
Galleria L’Osanna, via XX settembre, 34 – Nardò
DAL 27 LUGLIO AL 27 AGOSTO 2019   ore 18 – 21
(Chiuso dal 12 al 19 agosto, lunedì e festivi)
– fuori orario per appuntamento

SHARE

Related Post