KING KONG RHINO – TIME SPACE EXISTENCE
Li-Jen Shih

BIENNALE D’ARCHITETTURA DI VENEZIA
fino al 25 novembre

Giardino della Marinaresca, Riva dei Sette Martiri
Venezia

A cura di Rene Rietmeyer e Sabrina Ardizzoni


Simbolo di Fortuna e Gentilezza nella cultura Cinese, monito per l’uomo moderno al rispetto della Natura

In occasione della 16a edizione della Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, la Biennale ospita nella sezione collaterale “TIME SPACE EXISTENCE”, l’opera King Kong Rhino”, dell’artista, scultore e gallerista cinese Li-Jen Shih.

La scultura in acciaio dalle enormi dimensioni (8 metri di altezza e 4 metri di larghezza che rappresenta un Rinoceronte), è rimasta profondamente impressa nella mente di tutte le persone che hanno avuto modo di vederla dal giorno della sua installazione a Venezia fino ad oggi.

La sua potenza emotiva e valore simbolico, (connesso al rapporto dell’uomo con il suo futuro e con la natura, e la tutela del Rinoceronte, specie protetta in via d’estinzione) e la sua forma e brillantezza uniche, hanno attirato l’attenzione del pubblico della Biennale e dei tantissimi turisti e passanti, tanto da diventare un punto di riferimento per la città di Venezia.

L’OPERA – KING KONG RHINO
Simbolo di giustizia e potere, “King Kong Rhino” è stata realizzato con materiale d’acciaio inossidabile per riflettere i quotidiani cambiamenti del cielo e dell’ambiente a lui circostante. Per la sua creazione, l’artista Li-Jen Shih ha voluto trasformare il rinoceronte, una maestosa creatura da sempre simbolo di fortuna e gentilezza nella cultura cinese, in un’opera artistica futuristica, un’icona eroica e moderna del “vero sopravvissuto”.

“Il rinoceronte è sempre stato una creatura a me vicina. Ho seguito con forte dolore, la sua situazione precaria nel mondo e per questo ho deciso di creare un’opera che possa testimoniare la sua bellezza e sensibilizzare gli uomini sul tema e sul rischio d’estinzione dei rinoceronti nel mondo – dichiara Li-Jen Shih – “A livello spirituale, la mia scultura incarna molti pensieri radicati nell’antica cultura cinese, mentre, nello stile e nell’espressione, rappresenta la modernità. Sebbene “King Kong Rhino” sia considerata una scultura urbana, è più di questo: mi sono incarnato in esso, e il mio spirito sarà ereditato e portato avanti”.

La scultura del Rinoceronte d’acciaio, con la sua armatura, accompagnato da rivetti e vajra moderni, emana una forte aria di perseveranza diversa dalle sculture tradizionali. Nel corno è impressa una impronta digitale umana che rappresenta l’azione predatoria dell’uomo e ricorda l’importanza del rispetto dovuto a tutte le specie animali sulla terra.

“King Kong Rhino” prima di arrivare a Venezia, è stata la scultura scelta come tema annuale alla Shanghai Art Fair nel 2011 ed è stato installato nella piazza principale di Kelti International Co a Taipei.

L’ARTISTA – LI JEN SHIH
Li-Jen Shih è nato a Changhua County, Taiwan, nel 1955, e ha iniziato la sua carriera nel mondo dell’arte come curatore e gallerista in Cina e Taiwan.  All’età di quarant’anni, seguendo la sua vocazione artistica, ha iniziato a creare sculture; tra le sue prime creazioni, le opere d’arte in bronzo “Naked Female”, “Leopard series”, “Flocks of Sparrow”, “The Formosan Mountain Dog”. Fino ad interessarsi al Rinoceronte e alla sua potenza simbolica, realizzando varie serie di sculture tra cui la famosa “King Kong Rhino” diventata la sua opera rappresentante.

Li Jen Shih è un’artista moderno ma fortemente connesso con la tradizione, usa il linguaggio contemporaneo per rivelare l’antico soggetto tradizionale. La forma di “King Kong Rhino” contiene elementi di futurismo e postmodernismo, per rinnovare e al contempo relazionarsi ai fondamenti dello stile e della conoscenza orientali.

Le sue sculture di rinoceronti, sono oggi installate nei centri urbani delle più importanti città cinesi tra cui Taipei, Taichung e nel sud di Taiwan, Pechino, Shanghai e nello Shandong. Tutti, compresi i bambini, adorano riunirsi attorno ai rinoceronti di Li-Jen Shih tanto da avergli dato un soprannome: The Rhino Papa, l’artista dei rinoceronti.

È il primo artista cinese ad essere invitato alla Biennale di Venezia per due anni consecutivi.

LE OPERE DI LI-JEN SHIH ALLA MOSTRA “EAST FAR EAST”
L’artista Li-Jen Shih espone inoltre in questi stessi giorni le sue opere all’interno della Mostra “East Far East” presso la galleria Veneziana “Bressanello Artstudio”. Una selezione delle sue sculture dal 2006 ad oggi in un percorso che mostra l’evoluzione della sua arte.

La Mostra che verrà inaugurata il 26 maggio e si potrà visitare fino al 25 novembre, si propone come terreno di dialogo e confronto tra due artisti orientali e due veneziani (Fabio Bressanello, Lee Yuwoon, Shih Li-Jen, Andrea Tagliapietra). Un intreccio di trame culturali, così distanti eppure così vicine, che prende forma nelle loro visioni artistiche.

East Far East – dal 26 maggio al 25 novembre – Bressanello ArtStudio (Dorsoduro, 2835/A, 30123 Venezia VE)

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