Carlo Schiffini, in arte Carlo Sciff, arriva all’arte nutrito da un bagaglio culturale e professionale che di tangenze con l’arte, specialmente con il design, ne ha molte. Pieno di inventiva non esita a mettersi in gioco, diventando un fantasioso narratore, solo apparentemente pop, di quella società del consumo e dell’immagine che ben conosce. Con determinazione pare condivida quanto scrive Oscar Wilde: “L’umanità si prende troppo sul serio. È il peccato originale del mondo. Se l’uomo delle caverne avesse saputo ridere, la Storia avrebbe seguito un altro corso”.

Eccolo, allora, fotografato con le sue opere in spalla o sottobraccio, con l’aria scanzonata, un po’ da ragazzino che gioca a sporcarsi di colore. Ironico, ma anche consapevole della possibilità che dietro l’angolo ci siano serie minacce per un’umanità troppo distratta e superficiale.

Assembla, ritaglia, anche silhouette femminili provocanti ben oltre i luoghi comuni; dalle composizione coloratissime, gridate su piani obliqui, iconicamente eterogenee, fa trasparire la complessità caotica della società contemporanea e, ben oltre la maschera visiva, svela l’effimero e il parodistico.
Nulla tralascia: dalle radici storiche del pop sino alle locuzioni latine, che usa nei suoi aforismi pittorici.

Provocatoria, tagliente, minuziosamente sottile: questa è l’ironia di Carlo Sciff. Il confronto è quello con l’affascinante motivo del desiderio, elemento cardine della nostra società troppo spesso celato sotto giudizi bigotti o comportamenti sguaiati. CORPORIS VOLUPTATES è dunque il nuovo progetto artistico che l’artista ligure presenta nella città nobile di Pietrasanta: un progetto da sempre in fieri eppure materialmente in grado di decifrare con freschezza costante gli stimoli più intimi che albergano all’interno dell’idea d’amore.

Un prontuario di immagini e idee, una Ars Amatoria contemporanea che punta decisa sul ricercato equilibrio tra passione ed erotismo. Le opere, di chiara seppur superficiale impostazione pop, dai contorni netti e dalle tonalità pure, richiamano alla mente ricordi di paesi esotici, richieste celate, un’estetica gioiosa e libertina, totalmente slegata da costrizioni moraleggianti nel rispetto di uno stile ricercato ed elegante che ne è, da sempre, firma riconosciuta. La sua mostra ‘Corporis Voluptates’, curata da Francesco Mutti, inaugurerà giovedì 5 luglio alle ore 18,30 presso lo Studio 11 di Pietrasanta.

SCATTI DALL’INAUGURAZIONE

 

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