Altan allestimento

Nel magico mondo di Altan

 

Altan. Pimpa, Cipputi e altri pensatori è stata appena inaugurata nello Spazio Extra del MAXXI di Roma e già potremmo pronosticarle grandi numeri e un buon successo.

La definizione più calzante che mi viene in mente per descrivere la sensazione di coinvolgimento che arriva muovendosi nelle singole sezioni dell’esposizione è quella di atmosfera immersiva. Gli elementi, ottimamente strutturati nell’allestimento di Benedetta Marinucci, catturano l’attenzione, trascinando nel mondo caleidoscopico di Altan con i suoi super famosi personaggi. Si è letteralmente avvolti e coinvolti nella storia degli ultimi decenni di questo nostro Paese davanti alla lunga parete scandita, cronologicamente, dalle icastiche battute di Cipputi, di Ugo e Luisa, della severa donna spogliata, che ci inchioda con il suo sguardo fisso, e dell’uomo perennemente sulla poltrona. Tutti lì, in fila, questi ‘liberi pensatori’ che incarnano e sintetizzano come meglio non si potrebbe lo spirito dei tempi, reso con la magistrale arte dei disegni accompagnati da testo di Altan.

Si, perché Altan può considerarsi un artista totale. I suoi linguaggi multipli illuminano a giorno un quotidiano fatto di reiterazioni, luoghi comuni e atti più o meno consapevoli di varia umanità. Questo è il nostro ‘mondo, com’è.  Diversamente, nell’universo parallelo della Pimpa – sezione bella e coloratissima che fa impazzire i bambini – c’è il mondo come lo si percepisce nei primi anni dell’infanzia. Ma, in entrambi i casi, i personaggi si prendono la libertà di dire quello che davvero pensano, e si prendono spesso e volentieri lo spasso di farci riflettere con il doppio registro delle loro battute.

E Altan è artista che dimostra di gestire abilmente e consapevolmente tutto ciò, caricandosi, come dice lui stesso al curatore Luca Raffaelli, di tutte queste esperienze. Partito da giovane con anni di esercitazioni su album da disegno ed esperienze di pittura – alcune esposte in mostra – esordisce nel mondo del fumetto negli anni ’70, prima in Brasile dove si era temporaneamente trasferito, poi in Italia con la pubblicazione su Linus del suo non onnipotente dio Trino. In seguito verrà Cipputi, sempre per Linus e poi, dopo la nascita della figlia, prenderà vita anche la Pimpa. Una cagnolina di successo, protagonista anche di ventisei film di animazione.

Indubbiamente siamo di fronte a un’attività davvero intensa, che oltre alla sterminata produzione di vignette ha visto anche la dissacrante reinterpretazione del genere ottocentesco del feuilleton con romanzi a fumetti come Ada, Macao, Cuori Pazzi, Friz e Melone e Zorro Bolero, solo per citarne alcuni. Altan si è poi cimentato nella sceneggiatura cinematografica e ha illustrato moltissimi libri per ragazzi con testi di scrittori come Gianni Rodari, Gogol, Eliot. Un autore instancabile, attento, acuto, riconosciuto dagli colleghi come uno dei migliori, se non il migliore di questi decenni. Ora, pur continuando nelle sue storiche collaborazioni con ‘Repubblica’ e ‘L’Espresso’ il peso di tante energie regalate all’arte gli fa dire, scherzando, che è anziano… ma noi sappiamo che certi doni non invecchiano mai.

L’esposizione visitabile fino a gennaio 2020 è accompagnata da un catalogo, un programma di approfondimento, attività educative per ragazzi e visite guidate.

 

Altan. Pimpa, Cipputi e altri pensatori.
A cura di Anne Palopoli e Luca Raffaelli
Spazio Extra MAXXI
Museo MAXXI – via Guido Reni 4a, Roma
Fino al 12 gennaio

Nicoletta Zanella

 

 

Related Post