Lea Guldditte Hestelund - Utopie Morbide

Giuseppe Stampone, Lea Guldditte Hestelund: le due esposizioni autunnali presso la Eduardo Secci Contemporary

FIRENZE – FINO AL 21 DICEMBRE

Giuseppe Stampone - Precipitato Formale
Giuseppe Stampone – Precipitato Formale

La galleria al civico 2 di piazza Goldoni ospita “Precipitato formale”, la prima personale di Giuseppe Stampone a Firenze.
In contemporanea, nella project room, è in corso l’esposizione della danese Lea Guldditte Hestelund – “Utopie morbide“. Il primo, artista italiano nato a Cluses nel 1974, ha esposto a Milano, Roma, Bergamo; a Bruxelles, New York, a Sydney e Cuba. A Firenze, con la curatela di Pietro Gaglianò, porta gli esiti di anni di ricerca; analizza le potenzialità dialogiche e pedagogiche delle varie espressioni artistiche e lo fa anche coinvolgendo nella sua sperimentazione altri autori – tra i quali Bianco-Valente, Alfredo Pirri ed Eugenio Tibaldi.
Irene Campolmi cura invece “Utopie Morbide”, la personale della giovane danese Lea G. Hestelund. Diplomatasi alla Royal Danish Academy di Copenhagen nel 2015, indaga i modi di oggi e di ieri di modellare il proprio corpo. Si ispira alla classicità antica ma, allo stesso tempo, con i suoi elastici e bilanceri in marmo, disegna lo scenario perfetto di un film fantascientifico. Fino al 21 dicembre.

 

GIUSEPPE STAMPONE
PRECIPITATO FORMALE
A CURA DI/CURATED BY
PIETRO GAGLIANÒ

LEA GULDDITTE HESTELUND
UTOPIE MORBIDE
A CURA DI/CURATED BY
IRENE CAMPOLMI

EDUARDO SECCI CONTEMPORARY
FIRENZE/FLORENCE

FINO/UNTIL 21/12

INFO: press@eduardosecci.com
Instagram: @eduardoseccicontemporary
Twitter: @EduardoSecci
Facebook: Eduardo Secci Contemporary
Hashtag: #PrecipitatoFormale #EduardoSecci

 

Isabella Michetti

Related Post