di Lorella Pagnucco Salvemini

A COLLOQUIO CON GIOVANNI GRANZOTTO

UNO STUDIOSO CHE AMA LA CONTAMINAZIONE TRA ANTICO E MODERNO

Allora Giovanni cosa ci dici di questa mostra in arrivo alla Bevilacqua La Masa, che
molti prevedono essere l’evento di questa Biennale? 

Giovanni Granzotto

Credo sarà una cosa un po’ diversa dalle solite, nel confrontare opere di maestri fondamentali, come Biasi, Munari, Le Parc, Garcia Rossi, gli stessi Campesan e Costalonga, con il percorso di ricerca di altri Maestri che hanno comunque segnato un viaggio nell’Arte Programmata. Il Gruppo Verifica stato un laboratorio decisivo nel veneto, ma anche importante momento di incontro, al pari delle Biennali di San Martino di Lupari, con “la meglio gioventù” internazionale. 

Tu hai sempre desiderato portare la storia dell’arte veneta anche a Venezia. No?

Ho dedicato la mia vita a questo sogno, solo parzialmente realizzato: far conoscere e divulgare l’imprinting della grande cultura veneziana sull’arte moderna e contemporanea, cercando anche di farla riconoscere in casa. 

Se desideri proseguire la lettura dell’intero articolo, puoi andare nella sezione shop e acquistare la rivista nella versione digitale o nella versione cartacea (n. 4/2017)


by Lorella Pagnucco Salvemini

TALKING WITH GIOVANNI GRANZOTTO

A SCHOLAR FOND OF THE FUSION BETWEEN ANCIENT AND MODERN

So, Giovanni, what can you tell us about the upcoming exhibition at the Bevilacqua la Masa, which many people consider the greatest event of the Biennale 2017?

I think it is going to e a it different from other exhibitions, above all in the way in which great Masters such as Biasi, Munari, Le Parc, Garcia Rossi, Campesan and Costalonga, are set against other Masters whose works showed influential in the development of Arte Programmata. The Gruppo Verifica as a rather important workshop in Veneto and provided a crucial common ground, as important as the Biennale in San Martino di Lupari is, featuring the best young artists from all over the world. 

You have always wanted to bring Venetian art history to Venice, haven’t you?

I devoted my life to the goal, only partly achieved, of popularizing and making the imprinting of the influential culture of Venice on modern and contemporary art known, also trying to promote it at home.

If you wish to go on reading all the article, just click our shop where you can buy the magazine, digital or paper edition (n. 4/2017). 

Related Post