L’ALTRA COPERTINA  [ ALBERTO PASINI ]

PRIMA MOSTRA NEL BELPAESE PER GILBERT HSIAO
“Traggo ispirazione anche dalla musica minimalista Usa”

LE SUE OPERE SONO INFLUENZATE DALL’ARTE OTTICA E CINETICA: I RAPPORTI CON IL GRUPPO ‘N’

OLTRE ALLA TRADIZIONALE WALL ART, L’ARTISTA NEWYORCHESE CREA GRANDI MURALI E INSTALLAZIONI FLUORESCENTI 

Lei ha già visitato l’Italia: avrebbe mai immaginato di lavorare qui?
Vengo in Italia da quasi trent’anni ma è la prima volta che ho l’occasione di esporre qui le mie opere. È il sogno di ogni artista poter venire in questa nazione. Sono fortunato a lavorare con lo Studio d’Arte GR: questa galleria espone da anni opere che presentano varie affinità con la mia produzione, cosa alquanto rara negli Stati Uniti.

Questa mostra sarà soltanto l’inizio di un progetto più ampio finalizzato alla conquista della penisola italiana.
Credo che lo Studio d’Arte GR abbia intenzione di esporre la mia opera al museo di San Salvatore in Lauro di Roma; inoltre, ci sarà anche una terza mostra nel 2019. Ovviamente sono molto entusiasta.

La sua ricerca è chiaramente influenzata dall’arte ottica e cinetica. Esistono artisti italiani da cui ha tratto una qualche ispirazione?
La prima mostra di arte ottica e cinetica italiana che visitai fu quella di Columbus, dove vidi le opere di due membri del Gruppo N, Costa e Apollonio. A quei tempi, avevo già lavorato ai miei dipinti a strisce, vedere le loro opere fu più una conferma che un’ispirazione. Lo stesso accadde alcuni anni più tardi, quando finalmente vidi l’opera di Biasi.

Per leggere l’articolo integrale, acquista il n. 4/2018 della rivista ARTEiNWorld, disponibile nella versione digitale o cartacea.


THE OTHER COVER STORY  [ ALBERTO PASINI ]

GILBERT HSIAO’S FIRST EXHIBITION IN THE ‘BELPAESE’
“I also draw some inspiration from US minimalist music”

IN ADDITION TO TRADITIONAL WALL ART, THE ARTIST LIVING IN NEW YORK CREATES LARGE MURAL PAINTINGS AND FLUORESCENT INSTALLATIONS

You’ve already visited Italy, have you ever have imagined you would have worked here?
I’ve been coming to Italy for nearly 30 years, and this is my first opportunity to exhibit here. it’s every artist’s dream to come here. I am fortunate to have the opportunity to work with Studio d’Arte GR since they are a gallery who has a history of showing work that has affinities with my own, something that is rare in the States. 

This show will be just the beginning of a bigger project for conquering Italy, do you want to tell us more?I believe Studio d’Arte has plans to show my work at Museum of San Salvatore in Lauro in Rome, and a third show sometime in 2019. Of course, since it is the dream of practically any artist anywhere to show in Italy, I am very excited about all of this.

In your research there is a clear influence from Optical and Kinetic movement, are there any Italian artists that somehow inspired you? My earliest recollection of seeing Italian optical and kinetic art was at the show in Columbus, where I saw the work of Gruppo N artists Costa and Apollonio. By then I had already been working with my striped paintings, so I seeing them was more reaffirming than inspiring. Same thing a few years later when I finally saw the work of Biasi.

To read the full articole, buy the n. 4/2018 of the magazine ARTEiNWorld, available on our website, in digital or paper edition.

GILBERT HSIAO
DALL’AMERICA ALLO
STUDIO D’ARTE G.R.
STUDIO D’ARTE G.R.
SACILE (PN)
A CURA DI/CURATED BY
GIOVANNI GRANZOTTO
FINO/UNTIL 02/08

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