Teatro del Silenzio 2019, 25 luglio, ph. Stefano Ceretti

Anche quest’anno, dopo quattordici edizioni, il Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli ha regalato al suo pubblico uno spettacolo che ha mirabilmente legato musica classica e pop, amalgamando i linguaggi della danza, del teatro e delle arti visive, sotto gli occhi del jet set italiano e internazionale.

Si è infatti svolta ieri a Lajatico la prima delle due serate in programma: un successo annunciato già dal sold out al botteghino comunicato da City Sound & Events diversi mesi fa.

Immerso nel paesaggio toscano, “Ali di libertà” – questo il titolo del concerto di quest’anno – ha portato sul palcoscenico insieme al tenore, Mika, l’icona pop tornata di recente alla musica con il singolo “Ice Cream”, che si è reso protagonista di una performance travolgente. Per la data di sabato 27 luglio, sotto il cielo dell’estate versiliese, è attesa una seconda ospite d’eccezione, la cantante britannica Dua Lipa, vincitrice di due Grammy Awards nel 2019.

Lo spettacolo nasce sulla scia delle suggestioni del brano “Ali di libertà” tratto dall’ultimo album “Sì” di Bocelli: il canovaccio interpreta una pirotecnica celebrazione del volo e della tensione a oltrepassare i confini. Dal mito di Icaro alla macchina volante di Leonardo da Vinci, molteplici sono i riferimenti culturali.

Teatro del Silenzio 2019, 25 luglio, ph. Stefano Ceretti
Teatro del Silenzio 2019, 25 luglio, ph. Stefano Ceretti

Ed è stato il monumentale uomo alato “Gabriel” – installazione firmata dallo scultore Daniele Basso e curata da Matteo Graniti – a farsi baluardo delle utopie e della libertà assurgendo a simbolo e scenografia del concerto.

Realizzata in collaborazione con Laseryacht, l’installazione consiste in quindici metri d’altezza, 350 facce d’acciaio specchiante, 597 spigoli, 207 metri lineari di saldatura e racchiude i punti più salienti della poetica dell’artista biellese: le superfici specchianti, che rendono tutti protagonisti dell’opera e del suo messaggio, e le pieghe, espressione fisica del cambiamento, unica vera costante della vita, metafora della complessità della realtà.

Con parole piene di entusiasmo Daniele Basso racconta la prima serata del Teatro del Silenzio 2019: “Nella incantevole cornice naturale del Teatro del Silenzio, lo spettacolo creato da Alberto Bartalini e animato da Luca Tommassini, ha dato vita ad emozioni straordinarie che hanno tratto linfa dall’arte; filtrate poi dalle interpretazioni del maestro Andrea Bocelli, del figlio Matteo e di tutti gli artisti ospiti, hanno saputo infiammare il cuore del pubblico. È stata un’occasione unica al mondo per unire le più diverse forme di creatività in un momento di arte assoluta!”.

Antonella Piazzolla

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