Firenze / A Palazzo Strozzi la mostra “Bill Viola. Rinascimento elettronico”

Fino al 23 luglio la Fondazione Palazzo Strozzi accoglierà Bill Viola. Rinascimento elettronico, attesissima mostra sul pioniere della videoarte che coniuga le opere del maestro statunitense assieme a quelle dei grandi artisti del Quattrocento.

La rassegna, nata dal proficuo e lungo dialogo tra l’artista, la compagna Kira Perov (co-curatrice dell’evento nonché direttrice del Bill Viola Studio in California) e Arturo Galasino (curatore e Direttore Generale Fondazione Palazzo Strozzi), mira a svolgere un excursus sugli oltre 40 anni di carriera del maestro.

Un percorso al buio attraverso 26 opere selezionate ad hoc per la mostra. Tutte creazioni che, realizzate tra gli anni ’70 e i giorni nostri, nascono dalla bene equilibrata coniugazione tra il sapiente utilizzo della tecnologia e l’ispirazione trasmessa da maestri rinascimentali del calibro di Pontormo, Paolo Uccello e Masolino da Panicale.

Merito del riuscito confronto tra antico e contemporaneo va, inoltre, alla suggestiva cornice di Palazzo Strozzi, location ideale per celebrare i lavori di un artista che ha da sempre intrattenuto un solido legame con la città di Firenze. E’, infatti, proprio nel capoluogo toscano che Viola diede inizio alla sua carriera in qualità di direttore tecnico di art/tapes/22 (centro di produzione e documentazione del video).

Al fine, dunque, di rendere omaggio all’inscindibile unione tra l’artista e la città, sono previste numerose collaborazioni con altri musei toscani.

Alle Gallerie degli Uffizi sarà, infatti, in esposizione il video a colori “Self Portrait, Submerged”, a Santa Maria Novella il pubblico potrà ammirare “Tempest (Study for the Raft)”, mentre presso il Museo della Collegiata di Sant’Andrea ad Empoli verrà presentato “Sharon”.

MDN