Ecce Homo, Francesco Federighi

Uno sguardo disincantato sull’uomo  contemporaneo

La città di Pisa ospita fino al 13 luglio la personale di Francesco Federighi. L’esposizione, allestita presso lo Spazio sopra le Logge, porta all’attenzione la complessa produzione dell’artista toscano, già salito alla ribalta nel corso degli ultimi anni per le sue innate qualità di dissacrante illustratore. La sua, infatti, è pittura dinamica e del tutto “sconveniente”: una pittura che mette a nudo l’uomo contemporaneo tra riflessioni e affondi, un giardino delle delizie in cui la crudezza della carne va di pari passo con la sua consistenza intellettuale. Federighi infatti dileggia le credenziali antropologiche oggi condivise dalla società in virtù di una veritiera e feroce critica della stessa. Lo sguardo è alla vita, all’esistenza, a un quotidiano scarnificato: religiosi quanto basta, inconsapevoli del proprio malcapitato destino o ludicamente surreali, gli uomini e le donne dell’artista lucchese ostentano la propria matrice, mostrando una realtà dei fatti lucida ed essenziale. Una produzione sorprendente, alla luce del panorama nazionale: e da intendersi in un più complesso disegno personale nel quale disillusione artistica e disillusione storico-culturale segnano il passo di una costante rivoluzione iconologica.

Francesco Mutti

FRANCESCO FEDERIGHI
ECCO L’UOMO

Spazio sopra le Logge, Pisa
fino al 13 luglio 2019.

Related Post