Cuba quinto centenario

Tante le iniziative legate all’Italia e a Leonardo Da Vinci

 

Cuba: spiagge bianche, mare incontaminato, profumi di spezie, daikiri e mojto al ritmo di Rumba e Salsa, ma anche tanta tanta arte. Il 16 novembre l’Avana ha festeggiato 500 anni da quando nel 1519 il navigatore Diego Velázquez de Cuéllar approdò sull’isola caraibica. La ricorrenza coincide con quella di Leonardo da Vinci che avrà il suo museo all’Avana per volere dell’ufficio storico della città. L’Avana, messa a nuovo per l’occasione, in questo momento unico ospita anche la Settimana della cultura italiana con centinaia di manifestazioni.

 

Al Museo delle Belle Arti spiccano le atmosfere surrealiste e cubiste di Wifredo Lam

 

Ho avuto la possibilità di viaggiare con una cara amica, Miria Vicini, nota all’Avana per essere stata Commissario del Padiglione cubano alla Biennale di Venezia. Ospiti dell’Ambasciata italiana, abbiamo partecipato a tanti eventi culturali indimenticabili. Colpisce l’indole del popolo cubano che nutre una vera passione per l’arte, nonostante la povertà e le vicissitudini storico-politiche: dalla dittatura di Batista alla rivoluzione del Líder maximo Fidel Castro all’embargo americano che ancora li priva di tanti beni di prima necessità. Al Teatro Marti si è tenuto il concerto jazz di Mario Biondi. In occasione della visita dei Reali di Spagna, al Museo delle belle arti, si è svolta la cerimonia di presentazione di un autoritratto di Goya alla presenza delle più alte cariche dello Stato cubano e spagnolo. In seguito Jorge Fernandéz Torres, direttore del museo, ci ha guidato nel percorso museale, raccontando la storia del paese attraverso dipinti, sculture e installazione dei più giovani artisti. Le opere di Wifredo Lam spiccavano prepotenti con i loro tratti primitivi immersi nella nota atmosfera surreale e cubista. Notevole è stata pure la performance musicale di Piero Mottola. Città decadente, l’Avana, di indiscutibile fascino col suo Malecon lungo 8 Km affacciato sull’Atlantico, il Capitolium dalla cupola d’oro, che si scorge splendente da ogni angolo della città, i palazzi maestosi e colorati e l’Hotel Nacional che ha ospitato le più grandi celebrità e che ancora oggi accoglie nella sua melanconica grandiosità col racconto di personaggi che hanno fatto la storia di questo paese e del mondo intero.

Marzia Spatafora

 

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