Così la Tornabuoni Arte ha sconfitto la crisi – This Is How the Tornabuoni Arte Defeated the Crisis

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COPERTINA/ LORELLA PAGNUCCO SALVEMINI

INTERVISTA A ROBERTO CASAMONTI DOPO IL RESTAURO DELLA SEDE MILANESE
“Così la Tornabuoni Arte ha sconfitto la crisi”
L’apertura di nuove sedi all’estero e la ricerca della qualità sono stati gli atout vincenti

L’ULTIMO SUCCESSO IN ORDINE DI TEMPO LA MOSTRA DI ISGRÒ NEL CAPOLUOGO LOMBARDO
TUTTI GLI ANNI A DICEMBRE TORNA IL MAGNIFICO CATALOGO DELLE OPERE: UN PUNTO DI RIFERIMENTO

L’occasione per incontrare Roberto Casamonti, questa volta, è la vernice della mostra di Emilio Isgrò, con la quale inaugura il restauro della sede milanese della Tornabuoni Arte in via Fatebenefratelli 36.

Dunque, Roberto, proprio un bel restauro: il merito è sempre dello studio Archea?
Sì, non potrei non affidarmi a mio figlio per questo tipo di lavori. Studio Archea ha sistemato tutte le mie gallerie dimostrando, come sempre, grandissima professionalità e competenza assoluta nel contemporaneo. 

Un bel successo, questa mostra di Isgrò, sulla scia di quella appena conclusa a Palazzo Reale, qui a Milano.
La mostra di Isgrò, unitamente al rinnovo della galleria, ha contribuito al nostro successo donandoci ulteriore visibilità in una città importante come Milano. Questo nuovo spazio ci invoglia a proporre nuove mostre personali per il 2017. Abbiamo in programma, nella nuova galleria di Milano, una rassegna di Paolo Scheggi e una di opere storiche di Enrico Castellani.

Due gallerie a Firenze, di cui una dedicata all’arte contemporanea; poi a Milano, Forte dei Marmi, Crans-Montana, Londra e Parigi: quali differenze incontri nei diversi mercati?
La seconda galleria di Firenze è nata per presentare giovani artisti, attivi in questo momento, che potrebbero diventare i maestri del domani. La sede principale del Lungarno Cellini continua a costituire il cuore pulsante di tutta la nostra organizzazione e dove si trovano le nostre opere più importanti e storiche.

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COVER STORY/ LORELLA PAGNUCCO SALVEMINI

TALKING WITH ROBERTO CASAMONTI AFTER THE RESTORATION OF THE GALLERY IN MILAN
“This Is How the Tornabuoni Arte Defeated the Crisis”
The opening of new galleries abroad and an ongoing focus on quality: these are Casamonti’s winning moves

THE EXHIBITION OF ISGRÒ’S WORKS IN MILAN IS THE LATEST SUCCESS SIGNED TORNABUONI ARTE
EVERY YEAR, TORNABUONI ARTE ISSUES THE MIGHTY CATALOGUE OF ARTWORKS THAT HAS NOW BECOME A BENCHMARK

This time, we meet Roberto Casamonti in order to talk about the opening of the exhibition of Emilio Isgrò’s works, which marks the opening of the Tornabuoni Arte gallery in via Fatebenefratelli 36, Milan, after its restoration.

So, Roberto, a great restoration; did Studio Archea take care of it?
Yes, they did. I could never avoid relying on my son for this kind of work. Studio Archea has set up all my galleries, proving – as always – their great expertise and their full competence in the field of contemporary art.

The exhibition of Ingrò’s works has been a great success, in the wake of the exhibition that has just ended at Palazzo Reale, here in Milan.
The exhibition of Ingrò’s works, together with the restoration of the gallery, partook in our success, ensuring additional visibility to our gallery, in a city as important as Milan. The new exhibition spaces inspired us to plan new solo exhibitions for 2017. At the new gallery in Milan, we are organising a survey exhibition of works by Paolo Scheggi and a retrospective of Enrico Castellani’s historical works.

You own two galleries in Florence, of which one  is dedicated to contemporary art, one in Milan, one in Forte dei Marmi, one in Crans-Montana, one in London and one in Paris; what are the main differences among these art markets?
The second gallery in Florence was born in order to promote young artists who are currently active and who may become the art masters of tomorrow. The main gallery on the Lungarno Cellini waterfront remains the lifeblood of our organisation; it is the place where our most important, historically relevant works are exhibited.

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