Sabato 7 aprile 2018 segnerà la piccola grande storia di Pietrasanta come il giorno in cui la galleria FUTURA ha ufficializzato la propria apertura.

In tale data aprirà, infatti, la nuova galleria d’arte contemporanea Futura dall’eredità pluriennale di Fienilarte ma con un’impostazione ed un’attitudine tutta nuova anche grazie alla direzione di Claudio Francesconi, già fondatore di Gestalt Gallery.

Futura Art Gallery s’inserisce nel tessuto creativo-culturale cittadino con l’intento di integrarsi nella politica di realizzazione di mostre di qualità che ha caratterizzato negli anni la città di Pietrasanta, ma anche con l’ambizione di estendere il proprio raggio d’azione ad un panorama più ampio a livello nazionale e non solo. Futura punta alla realizzazione di progetti espositivi che abbiano la mostra al centro della propria strategia, costruendo ad ogni livello un percorso centrato sulla qualità prima che su logiche speculative. Un’occasione unica per viaggiare in tutte le direzioni della creazione artistica e per sperimentare i nuovi linguaggi dell’arte contemporanea internazionale.

Futura rivendica la propria genetica attitudine social che ne connoterà ogni progetto sviluppato in termini di coinvolgimento delle persone su larga scala e, soprattutto, nel grande desiderio di organizzare, contestualmente alle mosre, degli incontri di grande impatto culturale che portino ad una decisa sensibilizzazione dei fruitori ai temi affrontati in ogni occasione dagli artisti.

Ed è proprio per questo che Futura decide di aprire la propria programmazione con un progetto di elevato interesse culturale, con una mostra collettiva totalmente dedicata al secolare e stimolante rapporto tra arte e scienza: un’esposizione dedicata ad uno dei simboli più misteriosi ed evocativi della storia della scienza, il PI GRECO.

La mostra intitolata appunto Pi Greco sarà presentata da un breve seminario, riproponendo la tradizionale rassegna #PillsOfArt precedentemente prodotta da Fienilarte, con un breve intervento dalla docente di matematica, professoressa Letizia Vaioli e avrà l’onore di ospitare l’avv. AnnaPaola Negri Clementi, curatrice dell’ominima fondazione. Gli artisti in mostra saranno Paolo Dovichi, Szymon Oltarzewski, Mimmo Paladino, Tom Jó Coladelli, Anthony Moman, Philippe Delenseigne, Alfredo Sasso, Girolamo Ciulla, Roberto Fallani, Armando Marrocco. Dieci artisti di esperienze e in alcuni casi anche nazionalità diverse, uniti dal comune intento di rappresentare un enigma che da sempre aggroviglia le menti degli scienziati: il Pi Greco.

Dice Letizia Vaioli: “Pi greco è il rapporto tra una circonferenza e il suo diametro. Significa che se prendiamo un filo lungo come il diametro e lo sistemiamo sulla circonferenza, questo entra tre volte e avanza un pezzettino. È quel pezzettino, strano a dirsi, che contiene l’infinito. La divisione ha un resto che non può essere scritto sotto forma di frazione, le cifre dopo la virgola si susseguono senza fine e sfuggono a ogni possibilità di previsione.”

Infiniti spunti e infinite riflessioni popolano questa mostra, un’onda travolgente di idee e suggestioni che ci fanno capire quanto sia perennemente stretto ed avvincente il legame tra l’arte e la matematica; l’opera stravolgente in bronzo di Oltarzewski, la piccola deliziosa installazione con siringhe di Moman, il sottile e trascinante gioco scultoreo di Delenseigne, la prestigiosa partecipazione di maestri dell’arte, come Mimmo Paladino, Armando Marrocco e il già largamente celebrato in questa terra, Girolamo Ciulla.


INFO MOSTRA

Titolo: Pi Greco
Autori: Paolo Dovichi, Szymon Oltarzewski, Mimmo Paladino, Tom Jó Coladelli, Anthony Moman, Philippe Delenseigne, Alfredo Sasso, Girolamo Ciulla, Roberto Fallani, Armando Marrocco.
Curatela: Futura Art Gallery
Testo: Letizia Vaioli

inaugurazione: 18.00 – sabato 7 aprile

durata: 7-27 aprile 2018

orario mostra: 10.30-13.00 16.30-19.30

indirizzo: via Garibaldi 10, Pietrasanta

contatti: info@galleriafutura.com, www.galleriafutura.com, 338.336.2101

Ingresso libero

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