Christian Greco a LuBeC: “Partecipazione e Ricerca alla base del successo del Museo Egizio di Torino”

“Una soddisfazione inaspettata”. Così Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino commenta, intervenendo a LuBeC Lucca Beni Culturali, la recente notizia che vede proprio il suo Museo in vetta alle classifiche degli utenti di Tripadvisor. È il più amato in Italia. Ma per Greco questo non rappresenta un punto di arrivo. Anzi, deve essere un punto da cui partire e migliorare.

Da cosa deriva questo successo? “Dal fatto che il visitatore, oggi definito user, termine che a me non piace, partecipa alla vita museale, alla sua Ricerca. La nostra attenzione – spiega Greco – non va all’oggetto in sé, ma a quello che comunichiamo e a come lo comunichiamo. A tutti i nostri visitatori, ad esempio, viene sempre fornita un’audioguida inclusa nel costo del biglietto. Forniamo sempre nuovi contenuti, anche e soprattutto nelle Gallerie permanenti”. “Il Museo – continua il Direttore – non lo dobbiamo intendere solo come una collezione. Dobbiamo averne una nuova visione, che tenga in considerazione le donne e gli uomini che ne fanno parte e che sappia raccontare le biografie degli oggetti, ad esempio attraverso analisi diagnostiche per immagini”.

Questo tipo di gestione si traduce anche in un cambiamento a livello di pubblico? 

“Sì, soprattutto stiamo lavorando per coinvolgere gli studenti universitari e delle Scuole superiori. Il pubblico compreso nella fascia di età tra i 20 e i 40 anni è quello un po’ più difficile da coinvolgere. Ma è un percorso, il nostro, al suo primissimo inizio. Le giovani generazioni di oggi, saranno gli stakeholder di domani”

AC