di SILVIO SAURA – Il Duca Bianco si è congedato dall’esistenza lasciando un segno indelebile. 7In rare occasioni la scomparsa di un personaggio del mondo dello spettacolo ha suscitato tanto sgomento. David Bowie è mancato esattamente due giorni dopo l’uscita dell’ultimo album, Black Star. E il video di Lazarus, il singolo estratto, è stato il suo ultimo lavoro, trasformando anche la propria morte in opera d’ arte, o, meglio, in un’allegoria della guerra che l’arte vince sempre sulla morte dell’artista. La raccolta potrebbe essere letta come risultato di una sorta di preveggenza da parte di Bowie, tanto più che la condizione di malato lo ha angosciato per 18 mesi prima del decesso.

1L’immagine più forte che rimane di lui è quella del Duca Bianco, nome che gli è rimasto attaccato dopo il lancio dell’album Station to Station, un personaggio molto più “normale” rispetto a quelli incarnati fino a quel momento. Eclettico nel vero senso della parola, l’artista di origine inglese ma residente a Manhattan dagli anni ’60, dipingeva, suonava, scriveva, fotografata e creava i propri abiti. La pittura, e l’arte in generale, lo hanno aiutato ad uscire da uno dei periodi più bui della sua vita quando, come sosteneva lui stesso, viveva a base di peperoncino, latte e cocaína e si affacciava alla depressione. In quel momento, verso i 30 anni, Ziggy Stardust torna David Bowie e, pennello in mano, comincia il lento processo di introspezione a cui lo obbliga l’arte.

David Bowie in 4 personaggi

Ziggy Stardust (1971-73): La rock star aliena e bisessuale è il primo e più famoso dei personaggi da lui creati. Il primo concerto di Ziggy è del ’72 e precede anche la distribuzione del disco. Nel ’73 Ziggy annuncia il suo ritiro dal palco, a Londra.

portrait of JO 1976 David Bowie
portrait of JO 1976 David Bowie

Halloween Jack (1974): Ispirato da 1984 di George Orwell, l’album Diamond Dogs del 1974 è creato come una specie di Hunger City minacciata da varie gang di uomini-cane. Originariamente, erano in programma successive messe in scena teatrali e cinematografiche, ma nessuno dei due progetti verrà portato a termine.

The Thin White Duke (1976): Descritto da Bowie come un “un personaggio cattivo”, il Duca col panciotto rappresentava il suo alter ego per l’album Station to Station.

Tin Machine (1989-92): Per una volta, Bowie non è autoreferenziale. Questo progetto hard-rock ha costituito in un certo senso un’alternativa “democratica” alla sua carriera da solista: i quattro componenti della band hanno diviso i profitti in parti uguali.

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di -SILVIO SAURA – The White Duke made his farewell to life, leaving an indelible mark.  Rarely has the passing of a figure from the world of spectacle brought so much dismay. David
Bowie passed away exactly two days after the release of his latest album, Black Star. And the video of the single, Lazarus, was his last work, transforming his death into an artwork, or better, into an allegory of the war that art always wins when an artist dies. The new collection of songs can be read as the result of Bowie’s recognition of his coming death, since he had been living with the disease for 18 months before the end came.

The strongest image that remains of him is that of the White Duke, the name that stuck with him after the release of the Station to Station album. The Duke was a much more “normal” role than the ones he had incarnated up to then. Eclectic in the true sense of the word, Bowie, born in England but lividavid_bowie_coverng in New York ever since the 60s, painted, played music, wrote, took photos and created the fashions he wore. Painting, and art in general, helped him emerge from one of the darkest periods in his life, when, he said, he lived on chili pepper, milk, and cocaine, on the brink of depression. From that moment, at the age of about 30, Ziggy Stardust became David Bowie once again, and with brush in hand he began to slow process of introspection that art demanded.

David Bowie in 4 characters

Ziggy Stardust (1971-73): The bisexual rock star from Mars was the first and most famous character he created. The first Ziggy concert took place in 1972, before the release of the disk. In 1973, in London, Ziggy announced his retirement from the stage.

 

Halloween Jack (1974): Inspired by George Orwell’s novel,1984, the 1974 Diamond Dogs album imagined a sort of Hunger City threatened by gangs of dog-men. Bowie had originally planned a play and film on the theme, but neither was ever realized.

 

The Thin White Duke (1976): Described by Bowie as “an evil character”, the Duke in the waistcoat represented his alter ago on the Station to Station album.

 

Tin Machine (1989-92): For once, Bowie was not self-referential. This hard rock project in a certain sense constituted a democratic alternative to his career as a solo artist: the four members of the band divided the profits equally.

 

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