Benvenuti nel favoloso mondo di Willow · Welcome to Willow’s Fairy-Tale World

COPERTINA · di PAOLO MAGRI

MILLE CREATURE ABITANO LE OPERE DI QUESTO GIOVANE ARTISTA

Uno stile personalissimo: così il fumetto conquista lo status di arte

Sono rossi, arancioni, gialli, viola, blu. Ti guardano con i loro occhietti vispi, stupiti, divertiti, sospettosi. Si agitano in gruppi affollati, sembra davvero non possano stare fermi, qualcuno apre la bocca, se di bocca si può parlare, ed emette suoni corti, sillabe, versi brevissimi. Il mondo in cui abitano è vario, a volte è solare, giallo o bianco o verde, a volte è notturno, nero o blu, forse siamo in un prato o sotto al mare, forse nel mezzo di un’esplosione, perché i colori spesso si confondono e sembra proprio stia tutto per saltare in aria. Ma cosa sono? Sono esserini simpatici, animaletti gommosi dalle mille zampe e dai riccioli prorompenti, note musicali, caramelle e virus extraterrestri che rimbalzano senza muoversi, appiattiti su una superficie grafica, una tela, un pannello, qualsiasi cosa si possa riempire con un fondo e dei personaggi la cui eloquenza ricorda un punto esclamativo. Sono le creature di Willow.

Artista milanese, all’anagrafe Filippo Bruno, classe 1978, Willow si è diplomato presso la Scuola del fumetto e illustrazione di Milano nel 2000. Da più di un decennio ha sviluppato un personalissimo stile pittorico fumettistico che lo ha portato a collaborare con case editrici, agenzie pubblicitarie, aziende produttrici di gadget e articoli da collezione e design (www.willow-artblog.com).

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COVER STORY · by Paolo Magri

A THOUSAND CREATURES INHABITING HIS WORKS

A signature style, and comics become art

They are red, orange, yellow, purple, blue. They look at you with their lively, amazed, amused, suspicious eyes. They fidget in crowded groups; it looks like they really cannot keep still; some open their mouths – if we may call it so – and utter short sounds, syllables, and verses. They inhabit a variable world, sometimes sunny, yellow, white and green, sometimes nocturnal, black or blue; perhaps we are on a meadow, or at the bottom of the sea, or in the middle of an explosion, because colours often blend and it really looks like everything is going to blow up. What are they? They are nice, small creatures, gummy animals with thousand legs and unbridled curls, musical notes, candies and extraterrestrial viruses that bounce without moving, flattened on a graphic surface, a canvas, a brush, or anything that can be filled with a background and some characters whose eloquence resembles a question mark. They are Willow’s creatures.

Born in Milan in 1978, Willow (alias Filippo Bruno) graduated from Milan School of Comics and Illustration in 2000. It’s been more than a decade since Willow developed his signature comic-strip painting style, which led him to work with publishing houses, advertising agencies, and manufacturers of gadgets and design and collector’s items (www.willow-artblog.com).

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