Aubertin / Bernard e lo stupore dell’esistenza • Bernard’s Wonder at Life

COPERTINA / di CHIARA GATTAMELATA

BREVE VIAGGIO NELL’INTERIORITÀ DI AUBERTIN 

UN PERCORSO COSMOPOLITA SEGNATO DALL’INCESSANTE DESIDERIO DI CREARE 

Bernard Aubertin ed il primo incontro con Yves Kleine nel 1957, i contatti con il Gruppo Zero di Dűsseldorf, le relazioni con Mack e Piene: tutto è storia.

I monocromi rossi, i chiodi, il fuoco, i materiali bruciati. Anche questa è storia. Ma è tempo di andare oltre.

Di parlare di un uomo composto, colto e con l’incessante desiderio di creare, di un uomo stupito dalla vita e da quello che l’esistenza stava a lui riservando: è tempo di parlare di Bernard.

Penso ai suoi scritti, alle narrazioni che raccontano di un viaggio iniziato e concluso, esattamente come tutti i viaggi sono destinati a fare.

Dai 40 metri quadri di un appartamento parigino al sesto piano rue Léopold Robert, torrido d’estate e gelido d’inverno, ai dieci anni trascorsi a Brest per curare la sarcoidosi, per vivere poi in Germania, proseguendo con il suo ritorno in Italia e la conclusione, ancora in Germania.

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COVER STORY / by CHIARA GATTAMELATA

A SHORT JOURNEY IN AUBERTIN’S INNER REALITY

A GLOBAL JOURNEY MARKED BY THE ENDLESS DESIRE TO CREATE

 Bernard Aubertin and his first meeting with Yves Kleine, in 1957; his contacts with the Zero Group from Dűsseldorf; his friendship with Mack and Piene; this is history. Red monochrome works, nails, re, burned materials. This is history, too.

Alvéoles, 1990

But now it’s me to move on. It’s time to talk of an educated, collected man, moved by the endless desire to create; this is man wondering at life and what lies ahead of him; it’s time to talk about Bernard. I reflect on his writings, his tales about a journey that started and ended, as all journeys do.

Started in a sixth-floor, forty square metre at on rue Léopold Robert, in Paris, sweltering in summer and freezing in winter, his journey led him to spend ten years in Brest, to treat his sarcoidosis, and to move to Germany, come back to Italy and then go back to Germany again.

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