Armando Marrocco - Il ritorno dei cavalieri ardenti

GALLIPOLI, CITTÀ DELL’OLIO LAMPANTE, RIPERCORRE LA SUA STORIA – AL CASTELLO LA MOSTRA DI ARMANDO MARROCCO

Riuniti per la prima volta i 7 lavori realizzati negli ultimi 50 anni

A Gallipoli, fino al 3 novembre, va in scena la mostra “Lampante. Gallipoli città dell’olio”. La rassegna, curata da Luigi Orione Amato, Antonio Monte e Raffaella Zizzari, sarà ospitata negli spazi interni ed esterni del Castello della cittadina pugliese. Protagonista, “l’oro liquido”: a partire dal XVI secolo, infatti, il luogo divenne il maggior centro europeo di produzione e commercializzazione di olio lampante, con il quale si illuminavano le principali capitali europee, si produceva il sapone tanto amato dalle dame parigine e si lavorava la lana.

“C’era un tempo in cui l’olio lampante era considerato come oro, e le cisterne di Gallipoli ne erano piene”: così commentano i curatori l’inizio della storia che l’esposizione si propone di raccontare, attraverso un percorso sull’archeologia dell’olio, che spiega questa merce preziosa, il territorio che l’ha prodotta e le relazioni culturali ed economiche scaturite dal suo commercio.

A completare la rassegna, l’installazione Un mare di luce e la mostra fotografica sugli ulivi secolari pugliesi di Giovanni Resta. nonché l’opera di realtà virtuale di Francesco Gabellone realizzata in collaborazione con Maria Chiffi.

In questo contesto di contaminazioni con il contemporaneo si inserisce anche il progetto espositivo site-specific di Armando Marrocco, “Cavalieri Ardenti”, a cura di Toti Carpentieri. L’olio lampante interpretato come materia creativa e medium espressivo è il filo conduttore di un percorso che si dipana fra arte e scienza, proponendo 7 lavori dell’artista esposti separatamente nell’arco degli ultimi 50 anni di attività e qui per la prima volta riuniti insieme. L’evento propone una riflessione sull’uomo, in cui il fuoco e l’olio diventano due elementi simbolo di antropologia e sacralità. Le opere presentate costruiscono un itinerario complesso fra spazio e tempo, che si dipana negli ambienti del castello, nasce dal sogno dell’artista-uomo Marrocco e si conclude con il raggiungimento dell’aurora-luce, metafora della rivelazione intesa come uno status di felicità e definitivo dell’esistenza.

Sonia Lucia Malfatti

 

Armando Marrocco - Lampante
Armando Marrocco – Lampante

  

LAMPANTE. GALLIPOLI CITTÀ DELL’OLIO.
CASTELLO DI GALLIPOLI (LE)

A CURA DI
LUIGI ORIONE AMATO
ANTONIO MONTE
RAFFAELLA ZIZZARI
FINO 3/11

ARMANDO MARROCCO
CAVALIERI ARDENTI
CASTELLO DI GALLIPOLI

A CURA DI
TOTI CARPENTIERI
FINO 3/11

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