Al Guggenheim l’esposizione di Fiona Tan – Fiona Tan’s works on show at the Guggenheim

FIONA TAN
DISORIENT
GUGGENHEIM BILBAO

A CURA DI/CURATED BY MANUEL CIRAUQUI

FINO/UNTIL 19/03


BILBAO / di BEATRICE CIVALLERO

Occidente e Asia, una frizione che disorienta

SU UN DOPPIO SCHERMO LE IMMAGINI DI MITI, LEGGENDE E SFRUTTAMENTO DEL LONTANO ORIENTE

Il Museo Guggenheim ospita fino al 19 marzo 2017 l’esposizione Disorient (2009) dell’artista Fiona Tan.

Tan nasce a Sumatra (Indonesia) nel 1966 e, figlia di padre cinese e madre australiana, respira fin da piccola diverse in influenze culturali che hanno forte impatto sulla sua produzione artistica.

Tan, di “professione straniera”, si esprime attraverso video, film e fotografie e inizia,
a partire dagli anni ‘90, a esplorare la costruzione dell’identità post-coloniale e il confronto tra la cultura occidentale e quella orientale in relazione soprattutto ai miti e leggende dell’Oriente.

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BILBAO / by BEATRICE CIVALLERO

East and West, a disorienting Friction

IMAGES OF MYTHS, LEGENDS AND EXPLOITATION FROM THE FAR EAST ON A DUAL SCREEN

Until March 19, 2017, the Guggenheim Museum houses the exhibition Disorient (2009), devoted to the ar st Fiona Tan.

Tan was born in Sumatra (Indonesia) in 1966. The daughter of a Chinese father and an Australian mother, since childhood Tan is exposed to a number of different cultural influences that deeply affect her artistic production.

“Stranger by profession”, Tan expresses herself by means of videos, films and photographs; since the 1990s, she starts exploring the construction of postcolonial identity and the comparison between Western and Eastern cultures, focusing on Eastern myths and legends.

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