Si è spento nella notte, a Cortina d’Ampezzo, Cesare De Michelis, presidente della Casa editrice veneziana Marsilio e collaboratore storico della nostra rivista. Per ARTEiN World curava infatti la rubrica “Il Caso / The Case”. 

De Michelis avrebbe compito 75 anni il prossimo 19 agosto. Definito il decano degli editori italiani, Cesare – fratello dell’ex ministro socialista Gianni – ha avuto il merito, tra le altre cose, di essere stato un grande scopritore di talenti, come Susanna Tamaro e Margaret Mazzantini.

I funerali si terranno martedì a Venezia, città a cui è sempre stato legato. Nato a Dolo, il 19 agosto 1943, ha anche insegnato letteratura Italiana moderna e contemporanea all’Università di Padova, oltre che essere stato consigliere della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, presidente del comitato scientifico per l’edizione nazionale delle opere di Carlo Goldoni.

Lorella Pagnucco Salvemini, Direttore Responsabile di ArteiN World, assieme ai collaboratori tutti, si stringe nel cordoglio vicina alla moglie Emanuela, al figlio Luca, al fratello Gianni, ai parenti e ai collaboratori di tutta la Marsilio.

“Far libri, stamparli, leggerli, scriverli, raccoglierli, venderli, recensirli, nella mia vita mi sembra di non aver fatto altro, come se un’ossessiva passione mi avesse travolto appena ragazzo. Eppure da sempre mi è sembrato non privo di significato farli qua, dov’ero cresciuto, nella nostra terra, magari a Venezia. Quando cominciai lo sapevo e non lo sapevo che la Serenissima era stata la patria del libro, che proprio nell’isola aveva preso forma e si era definito all’alba del Cinquecento, quello strano mestiere che è far l’editore, grazie a Aldo Manuzio, il principe e il principio di tutta la storia dei libri. Per questo continuo a fare libri a Venezia, come se il tempo che intanto è passato non sia bastato a cancellare una storia che ha ormai cinque secoli e più”.

Cesare De Michelis

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