Rabarama - Carpe Diem

Scultura d’oggi, cornice antica

LA GALLERIA ARTENATE SCHIERA
I PRINCIPALI ARTISTI DELLA SCUDERIA
PER UNA RASSEGNA DI VIVA ATTUALITÀ

 

La galleria d’arte Artenate organizza dal 3 al 16 agosto,col patrocinio del comune di Todi, la collettiva “Armonia di colori e forme di Arte Contemporanea”.

La mostra, esposta all’interno della Sala delle Pietre del Palazzo del Capitano, ha come protagonista le sculture dei principali artisti della galleria: Paola Epifani in arte Rabarama, Van den Berghe, Stefano Innocenti, Mazel&Jalix.

Nell’antica città medievale, patria di Jacopone da Todi, circondata dalle verdi colline umbre, si fondono la tradizione e la storia con l’arte contemporanea, creando così un’unione affascinante tra antico e nuovo.

ITALIA E FRANCIA SI INCONTRANO
PER UNO STIMOLANTE CONFRONTO
DI TEMI PLASTICI E CONCETTUALI

 

L’esposizione raggruppa quattro interpreti della scultura contemporanea.

Rabarama, romana, classe 1969, fin da piccola mostra un talento naturale per la scultura. Laureata all’Accademia delle Belli Arti di Venezia riceve da subito riconoscimenti da parte della critica e lodi da parte del pubblico. Crea sculture di donne, uomini, creature ibride decorate con simboli, geroglifici, lettere in una varietà di forme e colori.

Van den Berghe nasce in Francia nel 1951 e vive per 27 anni in Gabon prima di rientrare nel suo paese e dedicarsi interamente alla scultura nel 1995. Tramite le sculture rappresenta le scelte talvolta discutibili della società: la contro-natura telescopica degli elefanti di Cynthia Moss (zoologa inglese) e gli uomini del capolavoro sconosciuto di Honoré de Balzac sono all’origine di questo approccio in cui uomo e elefante si fondono in uno.

Stefano Innocenti (Sesto Fiorentino, 1962), diplomato in Arte Applicata e laureato al DAMS di Bologna, espone sia in Italia che all’estero. Concentra la sua attenzione sul design e sugli elementi d’arredo. Nel 1984 entra nel laboratorio di famiglia: “Romani Innocenti Ceramiche” e si occupa di creare nuove forme. Nel 2000 vince il Gran prix europeo con una lampada. Nello stesso anno fonda con altri ceramisti un’associazione che si occupa della divulgazione dell’arte della ceramica. Ultima realizzazione dell’artista: “La storia di Pinocchio” con oltre 40 opere diverse.

 

FIGURE UMANE, IBRIDE E ANIMALI,
ELEMENTI DI ARREDO E INSTALLAZIONI
IN UNA MOSTRA DA NON PERDERE

 

Risultato dell’incontro tra gli artisti plastici Mazel & Jalix: Il giardino straordinario – i doni della vita (2000).

Mazel nasce a Parigi nel 1950 , frequenta le Belle Arti e le Arti decorative. Esplora diverse tecniche pittoriche ma si appassiona principalmente al disegno. Nel suo lavoro privilegia la stilizzazione poetica caratteristica che appartiene pienamente alle sue opere.

Jalix nasce nel 1960 ed è un artista appassionato di bronzo. Da anni si interessa ai vegetali e realizza installazioni tra video, fotografia e scultura.

Una rassegna singolare, da non perdere.

Beatrice Civallero

VAN DEN BERGHE, STEFANO INNOCENTI,
MAZEL&JALIX, RABARAMA

ARMONIE DI COLORI E FORME
DI ARTE CONTEMPORANEA
SALA DELLE PIETRE – PIAZZA DEL POPOLO
TODI (PG)
03/08 – 16/08

 

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