Asfissia
Massimiliano Alioto
M.A.C. – Musica Arte Cultura – Fondazione Maimeri

Milano

14/02 – 17/02

Con la sua personale Asfissia presso lo spazio M.A.C. – Musica Arte Cultura della Fondazione Maimeri, Massimiliano Alioto rivive e respira l’800 di Angelo Morbelli e del suo omonimo quadro del 1884, Asfissia appunto, a sua volta ispirato dalla celebre poesia di Baudelaire La morte degli amanti e da un tragico avvenimento della cronaca dell’epoca, la morte suicida di due amanti in un albergo di Milano.

Il progetto di Alioto prende vita proprio dalla visione contemporanea e profondamente personale della tavola imbandita e maledetta di Morbelli, che evoca una storia di amore e di morte dai tratti misteriosi ed enigmatici, la cui potenza e al contempo vacuità si evincono ora da semplici oggetti, ora dalla costruzione prospettica dell’ambiente: partendo dal rifacimento dell’opera di Morbelli, scaturiscono una serie di tele che sapientemente inanellano alcuni degli elementi presenti nel quadro originale, ecco che i fiori recisi, simbolo dell’effimero senso dell’amore e della vita, dialogano in una sinestesia perfetta con il fumo, simbolo del mistero e dell’oscurità, temi che senza fatica ritroviamo nella poesia simbolista che ispirò Morbelli; nelle opere di Alioto una pittura ricca di dettagli e di chiara matrice figurativa si alterna ad una più informale, improntata sulla gestualità e a tratti astratta.

A corredare l’esposizione anche una serie di disegni dei maestri dell’800 che da sempre guidano e ispirano il lavoro dell’artista come veri e propri numi tutelari. Proprio come un vate simbolista, Alioto svela i segreti dell’impossibilità di scindere Amore&Morte, legati da una relazione quanto mai inscindibile e necessaria. In occasione dell’inaugurazione della mostra (questa sera alle 18,30) interverrà il giornalista e giallista Gianluigi Nuzzi, per condurci in un mistero che attraversa e rivive i secoli. La mostra sarà visitabile fino al 17 febbraio prossimo.

Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci

Related Post